
Condominio di case popolari a Torino - Ansa
L’Agenzia delle Entrate ha deciso di mettere a disposizione più di un milione di Euro per finanziare progetti destinati ad aiutare le famiglie per l’anno 2010. Le proposte dovranno essere presentate entro il 24 maggio ed esclusivamente tramite raccomandata al dipartimento delle Politiche della famiglia. A quelle selezionate verrà assegnato un contributo massimo di 180mila euro, ma il fisco ha già specificato che una parte dei fondi dovrà essere destinata a programmi contro la povertà e l’esclusione sociale delle famiglie.
Al bando potranno partecipare i soggetti privati, comunque denominati, che operano prevalentemente nel campo delle politiche a tutela della famiglia, e non le persone fisiche, i partiti, i sindacati e tutte le associazioni facenti capo o affiliate a essi. Per selezionare i progetti migliori sarà nominata una commissione ad hoc, incaricata di valutare le singole proposte tenendo presente la stabilità e la sostenibilità del progetto, valutando la congruità delle risorse umane e strumentali previste, in relazione ai costi preventivati; l’impatto dell’iniziativa nel contesto territoriale in cui dovrebbe inserirsi, e la sua trasferibilità in altri contesti o realtà territoriali; la qualità, l’innovatività e l’adeguatezza della proposta a soddisfare le esigenze delle famiglie in difficoltà a cui si rivolge, e la coerenza dei contenuti e l’integrazione tra gli obiettivi della proposta e le attività di realizzazione in essa indicate.
Una volta ottenuto il finanziamento, il responsabile del progetto (o un rappresentante se quest’ultimo verrà realizzato da più soggetti) dovrà stipulare un’apposita convenzione con il dipartimento delle Politiche della famiglia, e impegnarsi a portare a termine il progetto entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione della convenzione.
In più occasioni sui blog è stato scritto che al fisco basterebbe poco per favorire in Italia gli interessi delle imprese e del Paese. I contributi ad hoc destinati al finanziamento di progetti in grado di aiutare le famiglie in difficoltà sono una buona iniziativa. A patto che vengano presentate proposte valide.
- Mercoledì 7 Aprile 2010
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Commenti
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Il 7 Aprile 2010 alle 18:48 pv21 ha scritto:
La crisi pesa sull’economia come SE FOSSE STAGNAZIONE e una TAGLIOLA TRIBUTARIA corrode il potere di acquisto delle famiglie. Per non dimenticare nessuno si ricorre a formule che ricordano la beneficenza caritatevole. Dalla Social Card ai Progetti di assistenza a …
http://forum.wineuropa.it
Il 7 Aprile 2010 alle 21:13 carlo.tosi ha scritto:
L’iniziativa di per se sembrerebbe giusta e doverosa ma…
Come al solito nell’Italia dei furbi chi ne avrebbe diritto non riceverà nulla, mentre la gran parte dei soldi andrà nelle tasche dei finti “poveri”. Basta vedere i dati sulle denunce dei redditi per capire la profonda ingiustizia fiscale tutta italiana. Un operaio con un CUD di 30 - 35 mila euro viene considerato ricchissimo e quindi non ha diritto ad alcun aiuto. Peccato che questa cifra sia LORDA! Quello che rimane, cioè il netto è molto meno della metà. E con questo ci deve campare tutta la famiglia. Mentre Un “povero” autonomo che secondo l’Istat mediamente dichiara redditi minori di 15 mila euro, avrà diritto agli aiuti di stato. Anche se ha berche, ville, superauto e fa le ferie ai tropici. E gli fanno pure i condoni fiscali, per consentire loro di rimettere in circolo i soldi che hanno rubato evadendo le tasse.
Come si diceva “La solita ingiustizia italiana”.
Il 8 Aprile 2010 alle 0:13 smoke36 ha scritto:
Della porcata social card, chi ne ha usufruito al 100% sono istituti religiosi di pensionati suore e preti, da sempre dipendenti dal Vaticano ma sostenuti da noi. Come vedo mi hanno preceduto, quindi non solo il solo ad essere scettico. I 400 milioni messi per le rottamazioni domestiche, sono già esauriti. Si raccomanda agli eventuali acquirenti, non non lasciare caparre, aspettare che sia approvato il finanziamento. E’ un bel segno. dei 9 miliardi entrati con lo scudo non se ne sa più niente e non un euro, dei rientrati, è andato in investimenti produttivi, per ore solo in speculazioni bancarie. L’UE sta valutando se lo scudo fu lecito o una trtovata italiana, la media europea delle sanzioni, è del 44% contro il nostro 5%. Bravo Tremonti ci hai coglionati bene.
Il 8 Aprile 2010 alle 0:27 smoke36 ha scritto:
Luna, un consiglio dal nonno, lascia perdere gli affari italiani, rischi figuracce con gli elementi che abbiamo al governo, ci sono già i leccaculo locali che ci pensano. Sei in Asia, parlaci dell’India, ho sentito che un terzo del territorio è in mano a guerriglieri comunisti, tipo FARC colombiane. Sapevo che l’India era amica della Russia, in contrapposizione al Pakistan degli USA, chi sostiene questi guerriglieri, la Russia o la Cina.
Il 8 Aprile 2010 alle 12:13 fu36 ha scritto:
Che l’UE stia esaminando la liicità del nostro scudo fiscale è dato da due motivi di invidia. Il primo è che nonostante il misero 5% l’Italia ha incassato più degli altri, visto che quando da noi ne furono scoperti solo 170 mila contro i 3 mila francesi. Della Germania non si è sentito nulla ma quelli difficile che evadano li fucilano. La seconda è che abbiamo il record degli evasori che, nonostante la crisi, sono in aumento. Siamo il paese dei miracoli e delle madonnine di gesso che piangono, come i poveri, lacrime di sangue.
Il 8 Aprile 2010 alle 17:57 indigesto ha scritto:
Da dove prende i soldi l’Agenzia delle Entrate? verrebbe da chiedersi, gentile Professoressa. Cosa fa? accumula danaro sottratto, con la sua esosità, ai contribuenti, al netto degli stipendi d’oro,tipici di tutti i carrozzoni politici. O li sottrae allo Stato? Piacerebbe saperlo! Questo sta diventando lo Stato dell’assistenza ai poveri, non del riconoscimento al vivere con dignità. Se siamo arrivati alla Agenzia delle Entrate che ridistribuisce il quadro è completo!
Il 9 Aprile 2010 alle 0:17 smoke36 ha scritto:
Te l’avevo detto Luna, lascia perdere l’Italia ti metti nei guai, ora cerca di spiegarmi che ha voluto dire l’ottuso, io non l’ho capito, conto su di te ma non scervellarti, non ne vale la pena, forse è una barzelletta.
Il 10 Aprile 2010 alle 22:18 quipercaso ha scritto:
e ve ne andasse bene una… che gente! mica entrano nel merito del provvedimeto, nooooooooooooo… è opera del governo berlusconi, ragion per cui: alle ortiche! ma si può???…
Il 11 Aprile 2010 alle 2:22 smoke36 ha scritto:
quipercaso, hai per caso seguito “Mi manda Rai 3″ di ieri? La scopa rossa nominata dal divino, in merito ai fondi per il risarcimento ai truffati dalle compagnie di viaggio, si è eclissata, non se ne vede un euro e in cassa ne arrivano in continuazione. Che ne dici, ti va bene questa? Magari ti piace la Brambilla che sfavilla. Ti va bene che si arricchisca sempre più lui mentre chiudono sempre più fabbriche? La Mercegaglia chiede soldi subito, e quelli dello scudo fiscale che fine hanno fatto? Le chieda alle banche, secondo Tremonti ne sono rientrati per 90 miliardi, lei ne vuole solo 2,5 e che ce vò, per te tutto normale vero? Ma vatti a nascondere.
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