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Raccolta differenziata a Napoli (Ansa)
Pochi giorni fa Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, ha aggiornato i dati sulla gestione dei rifiuti urbani nei 27 paesi. L’Italia, secondo mercato in Europa, è ancora sotto la media per quanto riguarda il riciclaggio e l’incenerimento.
Un mercato quello dei riufiti urbani che vale in Europa quasi 42 miliardi di dollari e ha un potenziale di crescita fino a 46 miliardi entro il 2014, secondo le recenti valutazioni di Frost & Sullivan (qui lo studio 2009). Il più grande mercato europeo è la Germania, che copre quasi il 24 per cento del fatturato, seguito dall’Italia (secondo mercato per fatturato e quarto per volumi), che assieme alla Francia, rappresenta uno dei bacini chiave.
Questo il bilancio per il nostro paese (dati al 2008): ogni italiano produce in media 561 chili di rifuti urbani l’anno. Di questi il 44 per cento finisce nelle discariche (quattro punti sopra la media Ue), l’11 per cento viene incenerito, contro una media Ue del 20 per cento, e altrettanto riciclato (contro una media europea del 23 per cento), mentre il 34 per cento biodegradabile viene sottoposto a compostaggio (contro una media del 17 per cento).
Nel complesso l’Italia si mantiene ai livelli di Regno Unito (che però ricicla di più) e Francia (che usa di più gli inceneritori). La prima della classe è la Germania che porta in discarica solo l’1 per cento dei rifiuti urbani, mentre il restante 48 per cento viene riciclato, il 35 per cento finisce negli inceneritori e il 17 per cento compost.
Bene anche i Paesi Bassi con solo l’1 per cento dei rifiuti urbani che finisce in discarica, la Svezia e l’Austria (il 3 per cento), la Danimarca (il 4 per cento) e il Belgio (5 per cento).
- Mercoledì 7 Aprile 2010
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Commenti
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Il 7 Aprile 2010 alle 19:47 pv21 ha scritto:
A noi basta aver ripulito le strade di Napoli. Peccato che l’immondizia ricompare finita l’emergenza. Anche all’Aquila è finita l’emergenza. Compiuta l’impresa epocale del G8-Realtà contro REALITY il problema delle macerie è tutto degli Aquilani. Da noi bastano gli scoop …
http://forum.wineuropa.it
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