
(Credits: LaPresse)
Questa volta, il nuovo gigante dell’economia non viene dalla Cina, le cui compagnie ci hanno abituato, negli ultimi tempi, a battere ogni record. A partire da quando Bank of China e Industrial and Agricultural Bank of China hanno scalzato gli storici istituti di credito occidentali dalla vetta della classifica delle banche più grandi del mondo per capitalizzazione. Nel mondo dell’aeronautica, a farla da padrone è ancora la superpotenza americana, e viene proprio dagli Stati Uniti il colosso destinato a dominare i cieli nei decenni a venire.
Dopo un negoziato durato quasi tre anni e che ha rischiato di arenarsi sia per le difficoltà provocate al settore dell’aeronautica dalla crisi economica internazionale, sia per le interferenze della British Airways, la United Airlines e la Continental Airlines hanno annunciato la loro fusione. L’operazione darà vita a nuova società manterrà il nome di una delle due sue componenti, continuando a chiamarsi United Airlines, e potrà contare su una cassa da sette miliardi e quattrocento milioni di dollari: una cifra astronomica, superiore al Prodotto interno lordo di intere nazioni, come Malta, la Moldavia o il Nicaragua. Il gruppo gestirà il 25% del traffico aereo statunitense e il 7% di quello mondiale, posizionandosi al primo posto globale davanti a un’altra compagnia americana, la Delta Airlines, che comunque manterrà il primato per il numero di passeggeri trasportati. Al nuovo gruppo toccherà anche il record per la distanza complessiva percorsa dai suoi vettori aerei.
Non è però ancora arrivato il tempo di festeggiare per il Presidente in pectore della nuova compagnia, Jeff Smisek. Uomo famoso per l’audacia in situazioni di questo genere, Smisek dovrà prima fronteggiare il vaglio del severo Dipartimento di Giustizia americano, che dovrà valutare se la fusione è in violazione della normativa antitrust. Poi, gli toccherà affrontare la prevedibile rabbia dei sindacati, visto che l’operazione dovrebbe costare il posto di lavoro a ben 86.000 persone e che le associazioni di categoria, assai bellicose, potrebbero presto dissotterrare l’ascia di guerra.
- Martedì 4 Maggio 2010
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Commenti
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Il 4 Maggio 2010 alle 23:26 imparziale ha scritto:
La puntualità di Rayan Air è incredibile ( vedi viaggio)
http://inviaggiocongeniuscard......elle-calze
Il 4 Maggio 2010 alle 23:28 eut ha scritto:
“potrà contare su una cassa da sette miliardi e quattrocento milioni di dollari: una cifra astronomica, superiore al Prodotto interno lordo di intere nazioni, come Malta, la Moldavia o il Nicaragua”.
mi sembra che esempi di questi paesi (con tanto rispetto per loro) per economia mondiale e’ miserevole. E come chiamiamo quel numero di Gazprom, che “puo contare su una cassa” di piu di 100 miliardi di dollari, o meglio ancora (un vero parametro economico) di profitto netto di 27 miliardi di dollari (nel 2009, anno difficile per loro)? Paragoniamolo con qc paese piu’ grande?
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