- Tags: disoccupazione, donne, lavoro
- 3 commenti

Un'impiegata in un magazzino (Ansa)
Perché non lavori? Tengo famiglia. Una donna inoccupata su due in Italia spiegherebbe così l’abbandono del posto di lavoro. Una risposta, purtroppo, ancora scontata, ma che rispecchia la realtà del nostro paese.
Almeno secondo un recente studio dell’Isfol (Istituto per la formazione professionale dei lavoratori) condotto su un campione di 6.000 donne senza lavoro dai 25 ai 45 anni. E questo è ciò che dicono i numeri: il 17,3 per cento delle intervistate sono state licenziate, il 12,6 per cento ha terminato la propria attività per la scadenza del contratto e il 45,9 per cento ha lasciato il lavoro per prendersi cura dei propri figli.
Non i pesanti e drastici tagli del personale, ma la famiglia sarebbe ancora la principale causa dell’inoccupazione femminile. Meglio, l’impossibilità di conciliare famiglia e lavoro.
Secondo l’istituto, infatti, molte italiane trovando poca flessibilità sul mercato rinuncerebbero a cercare un impiego, soprattutto se ci sono figli da curare. E così la rigidità degli orari, la carenza di servizi per l’infanzia e la scarsa disponibilità dei coniugi, lasciano spesso una donna su due al palo.
Eppure oltre la metà sarebbe disposta a lavorare part time e il 38 per cento addirittura con uno stipendio netto di 500 euro al mese o poco più. Senza considerare, conclude lo studio, che il confronto con i partner è penalizzante: se un uomo perde il lavoro è più facile che lo ritrovi (e in tempi più rapidi) rispetto a una donna, soprattutto se in fascia d’età fertile o con figli piccoli.
- Venerdì 7 Maggio 2010
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Maggio 2010 alle 18:56 pv21 ha scritto:
Evidentemente il reddito familiare consentiva loro di lasciare il lavoro. In compenso il nostro tasso di disoccupazione giovanile è più alto del 25% della media europea. Forse è come la ex-ripresa che grava sul paese come Se Fosse STAGNAZIONE …
http://www.vogliandare.it/nat/.....ps1.html
Il 11 Maggio 2010 alle 11:30 imparziale ha scritto:
Il 75% dei ragazzi che decide dis tudiare all’ estero è femmina. Hanno più coraggio ?
http://inviaggiocongeniuscard......elle-calze
Il 14 Giugno 2010 alle 12:21 Congedo obbligatorio per i neo papà , una proposta bipartisan - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] le mogli o le compagne a non precipitare nell’abisso della disoccupazione. Secondo un recente studio, la causa principale dell’uscita delle donne dal mondo del lavoro, un caso su due, è [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.