
George Osborne (Credits: LaPresse)
“Largo ai giovani” sembra essere stato il motto che ha ispirato la formazione del nuovo esecutivo britannico. David Cameron - che di anni ne ha quasi 44 – ha infatti chiamato un economista di 38 anni a sedersi sull’ambita poltrona di Cancelliere dello Scacchiere, occupata in passato da figure illustri come Winston Chiurchill, Benjamin Disraeli e Robert Peel. Il Cancelliere è l’equivalente del Ministro del Tesoro nella maggior parte dei governi occidentali: ha, in poche parole, il compito di gestire il bilancio pubblico.
Ora toccherà a George Osborne ricoprire l’incarico. Classe 1971, Osborne è di illustre lignaggio: fa parte della cosiddetta “Ascendenza”, l’elite protestante che ha dominato gli affari dell’Irlanda dal Diciassettesimo Secolo. È anche l’erede della secolare famiglia dei Baroni Osborne di Tipperary, una contea irlandese famosa per una marcia cantata dalla trupe di Sua Maestà nella Prima Guerra Mondiale. Come il neo-Primo Ministro David Cameron, ha studiato a Oxford, come si conviene alle migliori famiglie, ed è membro del Bullingdon Club, una confraternita universitaria particolarmente esclusiva e di cui hanno fatto parrte anche i sovrani Edoardo VII ed Edoardo VIII.
Dopo la laurea, si è immediatamente dato alla politica e, data la sua formazione personale, non poteva che aderire al Partito Conservatore, che in quegli anni governava il Paese con John Major. Le sue capacità e lo stretto legame con David Cameron (i due sono anche padrini dei rispettivi figli) lo portano rapidamente ai vertici del Partito, e a trentatre anni diventa Ministro nel governo-ombra conservatore. Appena nominato Cancelliere, ha preannunciato una strategia di rigore finanziario. Osborne intende procedere a severi tagli alla spesa pubblica, smantellando enti che giudica pletorici, come l’Autorità per i Servizi Finanziari, e riducendo il bilancio di altri. La strada che ha davanti, tuttavia, si presenta in salita: Osborne non soltanto dovrà fare i conti con le delicate alchimie di un governo di coalizione, ma anche con la sua scarsa popolarità, dovuta all’accusa di aver tentato di aggirare alcune norme fiscali e di essersi fatto rimborsare spese non dovute.
- Giovedì 13 Maggio 2010
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Commenti
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Il 13 Maggio 2010 alle 19:45 Un trentenne prende in mano l’economia britannica | Politica Italiana ha scritto:
[...] via http://blog.panorama.it/economia/2010/05/13/un-trentenne-prende-in-mano-l%E2%80%99economia-britannic… Posted by admin on maggio 13th, 2010 Tags: Estero, Inghilterra Share | [...]
Il 14 Maggio 2010 alle 0:30 imparziale ha scritto:
Ho visto la campagna elettorale in UK ( vedi allegato).
E’ proprio un altro mondo di civiltà e consenso.
http://inviaggiocongeniuscard......elle-calze
Il 14 Maggio 2010 alle 23:14 indigesto ha scritto:
Smantellare gli Enti, le Autorità e le Agenzie inutili, gentile Professoressa, è la prima mossa saggia per ridurre gli sprechi e la spesa pubblica. Volesse il cielo che succedesse anche da noi, dove, nonostante i proclami, continuano a spuntare come funghi!
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