Lista Falciani: gli evasori stanno sul serio tutti al Nord?

Una foto mostra il logo della banca Hsbc (Ansa)

Una foto mostra il logo della banca Hsbc (Ansa)

Un appello agli esperti: fate chiarezza. Sì, perché al di là dei pregiudizi e delle statistiche, più o meno ufficiali, non riusciamo a capire dove si annidino sul serio gli evasori in Italia. La maggior parte al Nord o nel Centro Sud?

Le risposte sono diverse. Prendiamo la lista Falciani, l’elenco acquisito dalle Fiamme gialle in Francia la settimana scorsa con 7 mila nomi di correntisti italiani della banca britannica Hsbc nella filiale Svizzera, sospettati di evasione fiscale.

Ecco, secondo le prime rivelazioni degli inquirenti, tra le persone fisiche indicate nell’elenco il 51 per cento sono imprenditori e, per ripartizione geografica, il 63 per cento risiede in Lombardia.

Di qui si potrebbe concludere che il pregiudizio contro gli imprenditori del Nord, tutto casa e capannone, è in parte giustificato: non tutti, ma qualcuno se può evade. Eccome se evade: il tesoretto nascosto ammonterebbe a 6,9 miliardi di dollari.

Ma se poi andiamo a leggere l’ultimo libro del sociologo Luca Ricolfi, editorialista di Panorama e de La Stampa, il Sacco del Nord (Guerini e Associati), scopriamo che la realtà non è proprio simile a quella che si potrebbe dipingere scrutando i nomi nella lista in possesso dalla Guardia di finanza.

L’evasione fiscale in Italia, infatti, rappresenta una cifra enorme, pari a circa l’8 per cento del Pil, ma non è ugualmente diffusa lungo lo Stivale: ”Ci sono territori che pagano quasi interamente le tasse che lo Stato pretende, ci sono territori che, viceversa, riescono a sostenere il proprio reddito semplicemente concedendosi tassi di evasione molto alti”, spiega Ricolfi.

Il professore poi stila una graduatoria delle regioni italiane (per l’anno fiscale 2006) che tendono ad evadere il fisco. Ed ecco i risultati: tra le più virtuose in testa c’è la Lombardia con un 12,5 per cento, seguita dall’Emilia Romagna con il 19 per cento e dal Veneto al 19,6 per cento.

Chiude il gruppo dei virtuosi il Friuli Venezia Giulia (24,7 per cento), il Lazio (altro che Roma ladrona, con il 25 per cento), il Piemonte (26,1 per cento) e il Trentino - Alto Adige (26,3 per cento).

Tutte le altre farebbero parte del gruppo dei viziosi, con percentuali di tendenza all’evasione oltre il 26 per cento e con una media del 50 per cento nelle regioni del Sud: regioni dove si pagano meno tasse di quanto si dovrebbe. In barba a quanto starebbe emergendo dalla lista Falciani. Almeno che l’evasione non sia aumentata a dismisura al Nord negli ultimi quattro anni.

Commenti

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Il 27 Maggio 2010 alle 19:15 indigesto ha scritto:

Senza girarci intorno, le attività “industriali” più significative in Italia sono tre: l’Industria propriamente detta, che è nel Nord; La Politica (con tutto il suo malaffare) che promana da Roma, e le mafie (come non considerarle tra gli evasori?), che hanno occupato il Sud. Queste tre attività producono più o meno equamente, l’evasione su tutto il territorio. Il resto è poesia!

Il 27 Maggio 2010 alle 22:30 lillo111 ha scritto:

Credo che sia vero purtroppo.
http://bit.ly/bpnoCB

Il 28 Maggio 2010 alle 18:53 pv21 ha scritto:

Imprese del Nord (+ professionisti) che hanno fatto e fanno affari al Sud ce ne sono parecchie. Difficile il contrario. Ora la mafia è ben inserita anche negli affari del Nord. Lasciamo fuori i business criminali. Si dovrebbe distinguere dall’evasione praticata a fini “arricchimento” da quella legata a condizioni di necessità. Altrimenti inneschiamo i soliti RIFLESSI e RIFLESSIONI da dare in pasto a neuroni sensibili all’imprinting mediatico …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc1.html

Il 29 Maggio 2010 alle 9:16 silverwolf999 ha scritto:

gli evasori sono distribuiti in tutta italia. al nord nei fatturati delle socetà e in parte lavoro dipendente in nero ad esempio prevalgono persone che pur percependo delle pensioni medie di mille euro fanno lavoro nero in barba ai disoccupati,al sud prevale lavoro nero dipendente anche perchè non ti danno scelta i datori di lavoro( se cosi vogliamo chiamarli ),è cosi o te ne vai a spasso.

Il 29 Maggio 2010 alle 18:42 spyun ha scritto:

Il problema è che si da la caccia allo scontrino fiscale e alle piccole imprese artigiane per il lavoro a nero, e va bene, ma sono pesci piccoli che messi assieme fanno cifra. Se si dasse veramente la caccia anche ai grossi, la cifra diventerebbe enorme e si abbasserebbero le tasse, da renderle sostenibili. Abbiamo un lupo che sorveglia il gregge, mago dell’evasione fiscale a livelli astronominci come Ministro, vuoi che non sappia come scovarli? Un cretino, che ne capisce qualcosa, disse che non sarebbe stata necessaria nessuna manovra se si facessero pagare le tasse al 50% degli evasori. Dal momento che sono cretino anch’io, ci credo, voi che ne dite? Pensate, se le facciamo pagare a tutti, diverremmo cosi ricchi da comprarci la California ha le spiagge pulite, la Florida no.

Il 15 Gennaio 2011 alle 17:00 Lista Falciani? Una lista di vip (e casalinghe) | MadreNaturaNetwork ha scritto:

[...] Hervè Falciani alla filiale svizzera di Ginevra del colosso bancario Hsbc? Saltò fuori nove mesi fa e si scoprì che vi comparivano la bellezza di 5.728 contribuenti italiani, i quali avrebbero [...]

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