- Tags: borse, crisi-economica, mercati, recessione, Stati-Uniti, Ungheria
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L’andamento delle borse diventa ogni giorno più preoccupante. Le piazze europee sono in ribasso, quelle asiatiche in picchiata, influenzate negativamente dai dati sull’occupazione negli Stati Uniti e dai problemi economici e monetari dell’Europa.
La Borsa di Tokyo ha chiuso a -3,84%, dopo aver toccato perdite di oltre il 4%. Ma il ribasso asiatico è tutt’altro che isolato: Hong Kong ha chiuso a -2,36%, Shanghai a -1,52%, Seoul a -1,57%, Singapore a -1,85% e Bangkok a -1,88%. A soffrire di più sono i titoli il cui fatturato dipende principalmente dall’export, ma restano deboli anche quelli delle materie prime.
Nel frattempo l’euro continua a scendere sul dollaro: in mattinata ha toccato il valore di 1,1888 dollari, il più basso dal 10 marzo 2006, per poi risalire a 1,1918. E anche rispetto allo yen giapponese la valuta europea ha raggiunto il minimo storico da oltre otto anni (108,35).
Il pessimismo delle borse ha due responsabili: i dati deludenti sull’occupazione americana -a maggio sono stati creati 431.000 nuovi posti di lavoro, ma il mercato ne attendeva almeno 500.000-, che rimettono in discussione le prospettive di sostenibilità della ripresa economica del Paese, e i nuovi problemi di debito dell’Europa, che hanno recentemente coinvolto anche l’Ungheria.
Il governo ungherese ha garantito di essere in grado di mantenere l’impegno a ridurre il deficit al 3,8% nel 2010, ridimensionando l’ipotesi di un default del Paese. Sarebbe stato quindi un braccio di ferro politico ad amplificare oltre misura la gravità dei conti pubblici nazionali, che avrebbe posto troppa enfasi sulla dichiarazione del governo di Viktor Orban, in carica da solo una settimana, di aver ereditato conti pubblici ‘falsificati’ dai precedenti governi.
A fronte di una Grecia ancora in bilico e dei problemi che l’economia americana fa fatica a superare, non sono bastate le dichiarazioni rassicuranti di Orban a ridare fiato ai mercati. Sui quali aleggia ancora lo spettro di una seconda recessione.
- Lunedì 7 Giugno 2010
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Commenti
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Il 7 Giugno 2010 alle 16:54 spyun ha scritto:
Cara Luna, non capisco il continuo riferimento agli USA, che cavolo ce ne frega, se il mio vicino di casa è in bancarotta io continuo a guardare i miei interessi, son cavoli suoi. Rappresentano la ventesima parte della popolazione mondiale e han vissuto finora al di sopre delle loro possibilità, che si arrangino. La borsa poi è un gioco da bari, soldi virtuali che si bruciano o crescono ma la sostanza è sempre la solita, utili ai privadi, debiti al popolino, quello che non gioca ma paga. Scusa il temine ma è sempre una presa per il culo. Vuoi un esempio? Manovra italiana, non c’era nessun bisogno di manovra, la situazione è grave, ne va di mezzo il paese, ebbene che contribuiscano tutti in modo efficiente. La GF ha scoperto 170 mila conti esteri di dubbia provenienza, più altri 7 mila in una sola banca, ebbene, non sono di cassa integrati o proletari, in attesa di verifiche si sequestrano i beni patrimoniali e questi messi a garanzia per l’emissione di titoli a brave. Se la crisi si risolve, nessuno perde niente, se va male che vadano dal culo anche i ricchi. Con quel rischio di certo la crisi si risolve, si darebbero da fare sul serio e poi ben vengamo talgi agli sprechi, ma veri sprechi, lo dice pure la Mercegaglia che di “affari” è esperta, non sempre puliti, la politica foraggia gli sprechi, è l’unica cosa giusta che ha saputo dire da Presidente, forse si è sbagliata.
Il 10 Giugno 2010 alle 19:18 pv21 ha scritto:
A distanza di un anno l’indice della nostra Borsa è risalito di circa il 4% contro il +16, +25 e +37 di Parigi, Londra e Francoforte. Dove sono finiti i 100 mld “rientrati” con lo scudo fiscale di Tremonti? Gli altri hanno fatto debiti per sostenere l’economia. E noi? Da noi la crisi (ex-ripresa) sta gelando il paese come SE FOSSE STAGNAZIONE …
http://www.vogliandare.it/nat/.....ps1.html
Il 17 Giugno 2010 alle 16:12 fransua ha scritto:
IL3MILLENNIO:caro presidente, ottima parlata al tg3 di oggi, ma vi sto dicendo che la crisi e tutti quei debbiti,sono risolvibbili,io sto cercando di avvisarvi da qualche anno,e oggi state peggio,”bee se non era come dicevo io oggi non stavo qua a scrivervi… Mostra tutto” allora come vi o sempre detto per risolvere il probblema piu che un progetto ci vuole un MOSSA,ma una mossa fatta con inteliggenza,che capovolge tutta la situazione ripristinando tutto il sistema.
PRENDIAMO INCOSSIDERAZIONE QUESTA PROPOSTA, PERCHE LO SAPETE BENE QUANDI MESSAGGI VI O SCRITTO E POTETE TROVARLI SU FACEBOOK SCRIVENDO IL 3MILLENNIO”AREA DISCUSSIONE” E VEDRETE, TANTO LO SO CHE LI LEGGETE I COMMENTI, E IO CONTEMPORANEAMENTE TENGO IL POPOLO AGGIORNATO.
IL LINK.LO CONOSCETE GIA :HTTP://FRANSUA.BEEPWORLD.IT/
ORA TOCCA VOI SE SIETE IL GOVERNO DEL FARE,FATE FARE A CHI SA FARE, CHE IL MONDO SALVEREMO E VOI NON SO DIRVELO MA VE LO IMMAGGINATE!!!!
scritta a caldoro
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