
Il presidente americano Barack Obama (Credits: LaPresse)
Gli americani hanno criticato con insistenza la credibilità degli ’stress test’ voluti dalla Commissione Europea per misurare la stabilità degli istituti di credito del Vecchio continente e, a fronte di un risultato positivo (solo sette banche su 91 non hanno superato il test), dare nuovo slancio e fiducia agli investitori e ai mercati. Ma dal punto di vista della stabilità finanziaria, anche i passi avanti compiuti dagli Stati Uniti dagli ultimi giorni non sono stati accolti con grande entusiasmo dal presidente della Federal Reserve Ben Bernanke.
Procediamo con ordine: mercoledì Barack Obama ha firmato la legge di riforma del sistema finanziario americano. La nuova normativa, ha commentato a caldo il Presidente, ‘proteggerà meglio i consumatori, darà più potere agli investimenti e porterà trasparenza negli angoli più oscuri dei mercati finanziari’.
Tuttavia, mentre Obama rassicurava gli americani sostenendo che ‘non ci saranno mai più salvataggi di emergenza finanziati dai contribuenti’, Bernanke, dopo aver espresso il proprio pessimismoper un ‘futuro economico insolitamente incerto’ per gli Stati Uniti, ha ribadito che la Federal Reserve non potrà mai tirarsi indietro di fronte alla necessità di intervenire a sostegno dell’economia qualora le condizioni dovessero richiederlo.
Ma allora gli Stati Uniti hanno superato la crisi oppure no? Difficile rispondere. Anche se i dati non confermano l’ottimismo del Presidente.
Nel primo quadrimestre del 2010 l’America è uscita dalla recessione e ha consolidato un tasso di crescita (su base annua) del 2,7%. Tuttavia, il progressivo rallentamento della produzione cui è seguito un ulteriore aumento della disoccupazione potrebbero non riuscire a sostenere questo accenno di (ri)crescita. Solo nel mese di giugno 125.000 persone hanno perso il lavoro, anche se il tasso di disoccupazione è calato dal 9,7% di maggio al 9,5% di giugno essenzialmente perché molti disoccupati di lungo periodo hanno definitivamente smesso di cercare un impiego.
Ancora, il deficit della bilancia commerciale sembra aver raggiunto il suo massimo storico (42,3 miliardi di dollari), trainato dalle importazioni di automobili, computer e abbigliamento. Infine, l’incertezza sui mercati e la difficoltà di ottenere credito dalle banche impedisce alle aziende di investire e di innovare.
La legge finanziaria di Obama ha sicuramente messo ordine a Wall Street e probabilmente impedirà agli speculatori di giocare col sistema prendendo rischi in grado di mettere in pericolo l’economia nazionale. Ma Bernanke ha ragione: le istituzioni non possono permettersi di aspettare passivamente che la crescita si consolidi in assenza di interventi esterni.
- Sabato 24 Luglio 2010
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Commenti
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Il 24 Luglio 2010 alle 13:12 fransua ha scritto:
IL 3MILLENNIO:scioperi e scioperi in tutta l’italia, e questo e governare , non conoscete la soluzione, fidatevi del 3millennio, vi capovolgero’ il sistema(MOSSA )!!!
Il 29 Luglio 2010 alle 13:35 fransua ha scritto:
IL 3MILLENNIO: leggete qua e capirete cosa voglio dirvi!!!!!
http://fransua.beepworld.it/pr.....ogetto.htm
Il 3 Agosto 2010 alle 13:26 fransua ha scritto:
IL 3MILLENNIO: questo link e un’altro messaggio,cambiano le parole ma quello che vuole dire gia lo sapete.
http://www.facebook.com/profil.....274331902#!/note.php?note_id=115613558458584
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