
Lehman Brothers fallita nel settembre 2008. Sede di New York (ansa)
Il fallimento di Lehman Brothers del 15 settembre 2008 ha portato con se’ 613 miliardi di dollari di debiti. Ecco perché Barry Gilbertson, partner di PricewaterhouseCoopers e liquidatore della banca d’affari americana, ha deciso di vendere all’asta gli oggetti e le opere d’arte del gruppo e, con il ricavato, ripagare qualche creditore.
I collezionisti di tutto il mondo non possono certo farsi scappare questa occasione. Il primo appuntamento per acquistare i cimeli di Lehman Brothers è a New York, il 25 settembre, da Sotheby’s. Il catalogo dell’asta americana è disponibile in rete da settimane e contiene soltanto opere d’arte (si tratta di circa 450 pezzi firmati da importanti artisti del XX secolo), il cui valore oscilla tra il milione di dollari per ‘We’ve got Style’ di Damien Hirst e i 3.000 per ‘Percieved Obstacle’ di Richard Tuttle. Sulla piazza di New York Gilbertson pensa di poter guadagnare almeno dieci milioni di dollari.
Tuttavia, l’asta più sfiziosa -e meno redditizia, visto che le stime di incasso non superano i tre milioni di dollari- sarà quella organizzata quattro giorni dopo, il 29 settembre, a Londra, da Christie’s. Il catalogo è da pochi giorni disponibile in rete, e accanto a tele e installazioni di artisti famosi sfileranno barattoli da tè, ceramiche e porcellane cinesi, orologi, scatole di sigari, specchi. Sarà inoltre possibile fare offerte per aggiudicarsi la targa dell’ufficio londinese inaugurato da Gordon Brown nel 2004, collane di libri storici e i grandi classici della letteratura inglese, e persino la storica insegna del quartier generale della banca in Canary Wharf, valutata dalla casa d’aste britannica tra 2 e 3 mila sterline. Anche le targhe delle altre filiali in giro per il mondo sono in vendita, a prezzi più contenuti, e a disposizione di chi voglia portare a casa il proprio cimelio personale.
- Lunedì 6 Settembre 2010
FALLIMENTO O SALVATAGGGIO?
PROBLEMI E SOLUZIONI
APPLE - LUCI E OMBRE
ECONOMIA 2.0
L’AGENDA DEL GOVERNO E DEGLI ITALIANI
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO
AGENDA POLITICO-ECONOMICA DELLA SETTIMANA











UN ANNO DI ECONOMIA
IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide
Libia: i nostri interessi in gioco








Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.