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Un raccolto in fabbrica (Credits: Koichi Kamoshida/ZUMApress.com)
Il Giappone è in crisi, ma a dispetto di ogni analisi e previsione, sembra non aver perso le speranze per una prossima rispresa. A Tokyo, negli uffici ipermoderni del gruppo Pasona, un grande corridoio è stato allestito come una serra e destinato alla coltivazione del riso. Il sole non serve: gli elettricisti hanno installato delle luci abbastanza potenti per riscaldare l’ambiente quanto basta. E, a turno, sono i colletti bianchi in persona ad occuparsi della cura di questa insolita risaia.
Gli impiegati giapponesi a tempo determinato sono stati gli unici a dare la disponibilità ad integrare le proprie giornate lavorative dedicando alcune ore alle coltivazioni di riso ‘aziendali’. Un’iniziativa che, secondo alcuni esperti, se promossa anche da altre aziende potrebbe rivelarsi estremamente vantaggiosa sia dal punto di vista del morale -e dello stipendio- dei lavoratori precari, che tornerebbero a sentirsi utili al 100%, sia da quello della produttività complessiva del Paese.
Il Giappone produce meno della metà delle derrate alimentari di cui ha bisogno, quindi le ‘risaie in ufficio’ potrebbero significativamente ridurre la dipendenza del Sol Levante dalle importazoni agricole. Anche perché tenendo le coltivazioni sotto controllo, ha spiegato un dirigente giapponese alla BBC, “dovremmo riuscire a portare a termine almeno tre raccolti l’anno: uno in primavera, il secondo il autunno, e il terzo in inverno”.
Non solo: le ‘risaie aziendali’ sono aperte al pubblico, quindi giapponesi e stranieri possono sia fermarsi liberamente a guardare gli impiegati che si occupano delle piantine di riso, sia chiedere loro di dare una mano, anche solo per pochi minuti. Un altro modo, questo, per aumentare l’interesse verso le attività agricole in una fase in cui anche nelle aree rurali la maggior parte dei procedimenti è stata meccanizzata. Nella speranza che qualche giapponese decida, presto, di abbandonare le città e tornare in campagna.

Anche i bambini si occipano delle risaie (Credits: AP Photo/Koji Sasahara)
- Lunedì 25 Ottobre 2010
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