
Pietro Ferrero (ANSA/MARIO DE RENZIS)
La passione per la bici se l’è portato via. Pietro Ferrero se n’è andato a 48 anni. Secondo una prima ricostruzione, stando a una nota ufficiale del gruppo, sarebbe morto cadendo dalla sua due ruote, probabilmente a seguito di un malore, durante un allenamento in Sud Africa, dove era in viaggio di lavoro. Amministratore delegato della Ferrero (21.000 dipendenti in tutto il mondo), che guidava assieme al fratello minore Giovanni, era membro della famiglia più ricca d’Italia.
Dopo la laurea in biologia all’Università di Torino (110 e lode), suo padre Michele, il fondatore della casa dolciaria di Alba (famosa per la Nutella), lo aveva inserito in azienda nello stabilimento tedesco di Allendorf. Nel 1992 la prima responsabilità, quella della divisione europea. Cinque anni dopo è diventato Ceo della Ferrero International, la holding del gruppo. Lascia la moglie e tre figli.
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- Lunedì 18 Aprile 2011
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