
Non vi è nulla di comparabile alle frenetiche giornate iniziali di un ambizioso startup: fortemente adrenaliniche e ad alto rischio. La fase di lancio è anche l’occasione ideale per decidere se siete adatti a ricoprire il ruolo di amministratore delegato (ceo). Se da un lato gli imprenditori hanno il dinamismo per lanciare nuove imprese e spesso riescono a creare opportunità laddove non se ne intravedeva alcuna, non tutti sono abili nella gestione. Ed è a questo punto che dovrete decidere qual è il ruolo che più vi si addice: imprenditore o dirigente?
Se desiderate vestire i panni dell’a.d., dovete imparare ogni dettaglio di ogni area della società durante la fase di startup. Non ci sono scorciatoie: per farlo bene dovete avere pazienza e impegnarvi seriamente. In questo modo sarete in grado di delegare correttamente quando la vostra azienda si ingrandirà, e quando qualcuno verrà a sottoporvi un problema sarete in grado di fornire consigli pratici grazie alla vostra conoscenza concreta del funzionamento della ditta. Dovete anche firmare tutti gli assegni e verificare ogni fattura. Ciò vi permetterà di capire precocemente il flusso del denaro all’interno della vostra organizzazione e il modo in cui viene speso.
Quando avrete compreso pienamente i movimenti finanziari quotidiani della società, vi troverete a chiedervi come mai è stato emesso un certo assegno e sarete in grado di tagliare drasticamente i costi inutili. Fondamentalmente un manager deve avere un acuto know-how psicologico per organizzare un grande numero di persone e gestire le pressioni intrinseche di un’impresa in divenire. Sfruttate il periodo di lancio per valutare i vostri punti di forza e le vostre debolezze come leader, chiedete ai più fidati consiglieri di trasmettervi la loro opinione sincera sul vostro operato e giudicate in che modo sapete ispirare e motivare le altre persone a collaborare e svolgere bene il proprio lavoro.
Un grande manager deve essere ottimista, aperto alle possibilità e avere fiducia in sé. Cosa pensate di voi stessi? Riuscite a tirare fuori il meglio dalle persone? Raramente i grandi manager criticano i membri del proprio team. Le persone hanno bisogno di incoraggiamento per migliorare e raramente un dipendente che ha commesso un grave errore ha bisogno che gli venga segnalato. Il suo superiore deve invece spendersi per aiutarlo a imparare dallo sbaglio e recuperare la fiducia.
Se ammettete i vostri errori e vi scusate vi stupirete di come le persone apprezzino questa qualità nei propri superiori. Se avete promosso un dipendente che non si rivela all’altezza del ruolo assegnatogli, dovete essere in grado di discutere il problema con lui, ammettere il vostro errore, riconfermarlo nel suo vecchio incarico e assisterlo nella fase transizionale. Non è facile, ma è necessario.
La gestione comporta anche la capacità di comunicare chiaramente. Le vostre comunicazioni devono essere autorevoli senza risultare dittatoriali o ampollose, e presentare una visione chiara di quanto è stato conseguito. Inoltre i grandi manager mettono continuamente in questione il modo in cui vengono sbrigate le operazioni e chiedono ai dipendenti di fare lo stesso, in modo da essere sempre pronti ad adattarsi al mutamento delle condizioni.
Se per un a.d. il talento naturale è un grande vantaggio, molte abilità direttive possono essere imparate. Se vi sono ambiti che dovete approfondire, chiedetevi chi, nella vostra cerchia di amici e colleghi, può essere un leader da cui imparare, e parlate francamente con questa persona del vostro desiderio di migliorare. L’esperienza di mentoring può essere profondamente arricchente per entrambi.
Alla fine potrete decidere di continuare a fare l’a.d. o, se avrete capito di essere più adatti a fare l’imprenditore, dovrete trovare un manager che prenda il vostro posto, e che abbia le qualità sopra descritte. Quando avrete trovato il vostro sostituto, dategli una quota appropriata nell’azienda, perché si veda giustamente riconosciuta una parte del merito per il successo raggiunto. Ora potrete pensare alla prossima impresa. Avete già un’idea?
- Giovedì 16 Giugno 2011
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