- Tags: acqua, referendum
- Lascia un commento

Una fontanella d'acqua in una strada di Roma (ANSA)
Il referendum «salva acqua» era un referendum «salva casta». Un altro paradosso della politica italiana, questa volta sotto forma di democrazia diretta. Perché ora in molti si sono accorti di una cosa che solo poche voci fuori dal coro (tipo qui e qui) segnalavano prima del voto. E cioè che l’abrogazione referendaria oltre a comportare il ritorno dello Stato nella gestione dei servizi pubblici locali, travolge anche quelle regole che erano state inserite per mettere un freno al clientelismo dilagante in questi ambiti.
Norme che, per esempio, vietavano ai parenti fino al quarto grado di dirigenti degli enti proprietari delle società concessionarie, o di chi avesse ricoperto un incarico elettivo, di essere nominati manager o di ricevere incarichi di consulenza, di solito ben retribuiti. Parenti e amici degli amici che non vedono l’ora di tornare alla carica per conquistare poltrone pagate, tra l’altro, coi soldi pubblici (così come vuole il referendum).
Abrogando l’articolo 23 bis, infatti, sono state cancellate a cascata anche tutte quelle norme che dipendevano da esso, come il regomento per lo svolgimento delle gare per l’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali (acqua, rifiuti e trasporti locali), che ormai non si faranno più. Regolamento che prevedeva, tra le altre cose, la procedura dei concorsi per l’attribuzione di incarichi dirigenziali e una disciplina puntuale sulle incompatibilità. Chissà quanti di coloro che hanno votato sì avevano previsto una simile conseguenza, si chiede ora l’ex ministro Linda Lanzillotta (Api), che aveva appoggiato il comitato per il “No” e che ha annunciato su Firstonline un progetto di legge per reintrodurre le norme del Regolamento trascinato via dall’abrogazione del 23 bis del Decreto Ronchi.
- Venerdì 17 Giugno 2011
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.