Secondo il 54 per cento degli italiani, sarebbe questo il momento giusto per comprar casa. Lo rivela l’ultima edizione dell’Indice del sito Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori. E, dopo anni di difficoltà, il mercato immobiliare italiano potrebbe ripartire proprio dal Nord. Secondo Immobiliare.it, principale sito italiano del settore, proprio Lombardi, Emiliano Romagnoli e Toscani sono i più convinti che quello attuale sia un buon momento per investire nel mattone.
A guidare la classifica è la Lombardia (con il 59% ), seguita da Emilia Romagna e Toscana (a pari merito con il 58%) e dal Piemonte (con il 56%). Al Sud, invece, resta una generale perplessità nei confronti del mercato; complice forse la crisi economica, le percentuali di chi ritiene sia un periodo propizio all’investimento scendono: fanalino di coda nella classifica sono Campania(42%), Calabriae Puglia (47%). Fa eccezione il Trentino-Alto Adige (agli ultimi posti della classifica con la stessa percentuale della Calabria, 43%), dove un abitante su cinque è decisamente titubante: qui il 20% del campione intervistato ritiene sia il caso di attendere almeno un anno prima di pensare ad investire nell’acquisto di un immobile.
A spiegare, in parte, il ritorno all’ottimismo degli Italiani, e degli Italiani del Nord in particolare, vi è la percezione – sempre rilevata dall’indice di Immobiliare.it – che i prezzi degli immobili non subiranno grosse variazioni: questa è l’idea prevalente, manifestata dal 43% del campione
«In una fase di generale ottimismo e vista la diffusa idea che i prezzi si manterranno comunque stabili, si ritiene che sia ora di fare investimenti; non tutti però possono ancora permetterselo» dice Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it. «Ovviamente il Nord, caratterizzato da un reddito medio più alto e un maggiore dinamismo economico, è avvantaggiato rispetto al Sud».
Se Nord e Sud mostrano una diversa percezione del mercato, è interessante notare che, invece, quando si tratta di vendere casa le distinzioni scompaiono: se, a livello nazionale, la propensione alla vendita è molto bassa (e crede sia un buon momento per vendere solo il 13% del campione nazionale, contro un 61% di pareri negativi) a livello regionale non si registrano differenze tra Settentrione e Meridione. Guida la classifica di chi non vorrebbe vendere casa l’Umbria (con addirittura il 79%), ma la seguono a ruota Regioni del Nord: la Toscana>e il Veneto (con il 68%), l’Emilia Romagna (con il 65%) e la Lombardia (con il 64%).
- Venerdì 22 Luglio 2011

SUCCESSO O SCONFITTA?
LA RIFORMA
APPLE - LUCI E OMBRE
ECONOMIA 2.0
L’AGENDA DEL GOVERNO E DEGLI ITALIANI
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO
AGENDA POLITICO-ECONOMICA DELLA SETTIMANA











IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide
Libia: i nostri interessi in gioco







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.