In barba alla crisi economica degli ultimi tre anni, i paperoni italiani sono aumentati di numero. Li ha contati il quotidiano Italia Oggi, confrontando le dichiarazioni dei redditi relative al 2005, pubblicate online dall’Agenzia delle entrate nel 2008, con le dichiarazioni 2010 del Dipartimento delle finanze e le cifre rese note pubblicamente dal ministro dell’Economia nei giorni scorsi a Cernobbio.
Risultato? Dal 2006 al 2010, infatti, i contribuenti che dichiarano più di 500.000 euro sarebbero aumentati del 44,6%, passando da 7.952 a 11.500. E quelli che hanno redditi superiori a 1 milione di euro sarebbero invece cresciuti del 42,4%, passando da 1.986 a 2.700.
Cifre, come fa notare Italia Oggi, che tuttavia dovrebbero essere ben superiori, considerando il numero degli evasori: “basti pensare che coloro che dichiarano redditi sopra i 200 mila euro rappresentano solo lo 0,17% del totale, mentre quelli che si posizionano al di sopra dei 500 mila rappresentano soltanto lo 0,028%. Il tutto su un totale di 41,5 milioni di contribuenti”.
- Venerdì 9 Settembre 2011

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Commenti
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Il 9 Settembre 2011 alle 19:56 pv21 ha scritto:
PASSAPAROLA >
Nel prossimo biennio l’aumento dell’Iva al 21% peserà sulle tasche dei cittadini e sui consumi per 9 MILIARDI.
In compenso il contributo (deducibile) di solidarietà del 3% per i redditi sopra i 300mila euro da qui al 2013 darà un gettito di appena 200 milioni.
E’ ben nota l’allergia di BERLUSCONI per la “patrimoniale”.
Una tassa in vigore in quasi tutta Europa.
Si calcola che un’aliquota dell’1% sulle “ricchezze” superiori a 900mila euro darebbe in un biennio entrate per oltre 30 MILIARDI.
Riguarderebbe solo il 5% delle famiglie italiane.
Una cifra 3 VOLTE superiore al gettito atteso dall’aumento dell’Iva.
Anche al netto del mancato aumento dell’Iva con il residuo GRUZZOLO di ben 20 MILIARDI sarebbero attuabili vari interventi sostanziosi.
Come, ad esempio, un corposo e mirato SOSTEGNO a progetti di ricerca, di sviluppo tecnologico e di lancio di nuove attività o come la RIMODULAZIONE del taglio dei trasferimenti agli Enti locali.
Quel tipo di azioni di “contrasto” al declino sociale e di “recupero” della capacità di crescita con cui scongiurare il rischio di ulteriori pesanti “sacrifici”.
Credibilità e validità delle scelte di governo non si misurano dall’AVALLO di una casta di PRIMI SUPER CIVES attenta a …
http://www.vogliandare.it/nat/.....ps1.html
Il 12 Settembre 2011 alle 13:37 sky_luke ha scritto:
Se un paperone riesci a rendere il suo lavoro proficuo e utile alla comunita’ , tanto di rispetto e un esempio da imitare; ma se il suo metodo di guadagno e’ truffaldino e disonesto in tal caso va condannato e confiscato dei suoi beni ! Ma quello che mi stupisce e’ come i normali cittadini possano accettare di pagare senza ricevuta o fattura quando e’ un loro diritto e buon tornaconto personale; ma ancora D+ mi stupisce come il governo italiano non riesca a sensibilizzare i suoi cittadini contro l’evasione fiscale … Un passo avanti e’ stato fatto con il controllo dei finanziamenti per l’aquisto di immobili, ma sarebbe sufficiente dare potere al cittadino usufruendo di “forum” nazionali dove ognuno possa commentare l’operato di qualsiasi commerciante al fine di boicottare in massa gli evasori e responsabilizzare quei commercianti poco abili nel dare una buona immagine alla propria azienda. Certo molto importanti sono gli ammortizzatori sociali che possono aiutare le aziende a rischio o meglio dire “precarie” e che usufruiscono “del nero” in caso di crisi economiche “chiamate anche estorsioni Equitalia” che spesso non valutano gli errori umani in fase di dichiarazioni di redditi etc.etcc…
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