- Tags: Bce, Borsa-Italiana, Piazza-Affari, Wall-Street
- Un commento

- L’home di Moodys Italia
Il temuto “effetto Moody’s”alla fine non c’è stato. È forse questo il dato più importante per Piazza Affari che mercoledì, dopo due giorni di chiusura in rosso condizionati dal timore per il futuro economico della Grecia, ha festeggiato una delle giornate più brillanti delle ultime settimane. Eppure l’agenzia di rating americana aveva tagliato il giudizio sul debito sovrano italiano e a cascata sui principali istituti finanziari e assicurativi nostrani, fatta eccezione di Generali.
Rimbalzo tecnico, come dicono alcuni analisti, o c’è anche dell’altro? Dipende dai punti di vista, ovviamente, anche se a livello statistico giornate come quella di mercoledì fanno respirare i mercati, soprattutto quelli azionari, in tempi di grande crisi di fiducia e prezzi a livelli minimi. Del resto l’annuncio della volontà dell’Europa di ricapitalizzare le banche in difficoltà e di nuovi stress test per misurare la capacità di resistenza degli istituti nel caso di un default di Atene (si parla di una ricapitalizzazione necessaria di circa 200 miliardi di euro), dopo i continui allarmi sui profitti dei grandi istituti come Deutsche Bank e la crisi del colosso franco – belga Dexia, ha infuso un po’ di ottimismo nelle principali piazze europee, Milano compresa.
Piazza Affari, difatti, ha chiuso giovedì un’altra seduta forte, nonostante la Bce abbia lasciato i tassi invariati, preferendo “misure non-standard” come l’aumento di riserve di liquidità per le banche. Misure che, però, non tranquillizzano ancora gli investitori. “Sono di lieve entità considerando la portata delle manovre necessarie e dovrà intervenire in modo più deciso in futuro, decidendosi ad abbassare i tassi di interesse in modo significativo”, spiega Stewart Robertson, senior economist di Aviva Investors .
Così oggi la borsa ha aperto in positivo, seguendo Wall Street che è tornata in area 11.000 del Dow Jones, anche se i mercati a metà mattinata hanno di nuovo frenato, dominati dal nervosismo nell’attesa dell’importante dato Usa sul mercato del lavoro, per poi chiudere la settimana in rialzo (+1,29%). Tuttavia, è troppo presto per festeggiare: la prossima settimana, secondo alcuni analisti, potremmo scoprire che il trend rialzista era solo temporaneo. Anche se lunedì mattina, quando saranno resi noti i dati sulla produzione industriale italiana ad agosto, un esito positivo dell’incontro tra Sarkozy e la Merkel sull’ipotesi del rafforzamento del fondo salva - Stati potrebbe spingere di nuovo in alto i mercati europei.
- Venerdì 7 Ottobre 2011
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 8 Ottobre 2011 alle 8:15 Economia e Finanza : Il trend rialzista sarà solo temporaneo ha scritto:
[...] Economia Pubblicato: 08 ottobre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Economia e Finanza [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.