
Jean-Claude Trichet (Credits: AP/Luca Bruno)
L’Europa è “l’epicentro” della crisi finanziaria e settimana dopo settmana la situazione continua a peggiorare. A lanciare l’allarme è Jean-Claude Trichet, il presidente uscente della Bce, che da qualche tempo coordina anche lo European Systemic Risk Board, un nuovo ente di analisi sui pericoli a carico dell’economia di cui si è dotata l’Unione.
“C’è il serio rischio che la crisi del debito scateni l’effetto contagio”, e in questo caso dopo Grecia e Portogallo sarebbero Spagna e Italia le nazioni più a rischio. Per far capire agli italiani che la situazione è grave, Jean-Claude Trichet avrebbe addirittura invitato il suo vice, il portoghese Vitor Constancio, ad affrontare il tema del “contagio” in un intervento su banche e competitività organizzato dall’Università Bocconi. “Per l’Italia esistono rischi latenti di contagio che ancora non si sono materializzati. E in assenza di misure adeguate per la gestione della crisi il contagio rischia di essere più grave di quanto non si veda ora”.
Il pericolo attuale è aggravato dal fatto che “nell’ultimo mese lo stress sul debito sovrano si è spostato dalle economie più piccole a quelle dei maggiori paesi dell’Unione europea. L’alta volatilità sui mercati azionari indica che le tensioni si sono allargate ai mercati dei capitali di tutto il mondo”. E l’elevata interconnessione delle economie ha aumentato i rischi di contagio e il “rapido accrescimento dell’impatto negativo sull’economia in Europa e altrove“.
Ecco perché, ha ribadito Trichet, “è importante prendere decisioni efficaci e dare risposte chiare sulla ricapitalizzazione delle banche e sulla crisi del debito sovrano. I rischi di liquidità e di finanziamento degli istituti di credito sono aumentati, e il fondo salva Stati può essere utile per ricapitalizzarli”.
“Da tempo ammonisco i governi, ma sono stato spesso criticato dai loro rappresentanti convinti che la crisi non fosse così grave”, ha concluso Trichet, che non ha mai nascosto che l’Europa stia vivendo un momento storico molto speciale, perché si trova ad attraversare, come il resto del mondo, la più grave crisi economico-finanziaria dalla seconda guerra mondiale.
Eppure, il presidente della Bce che oggi punta il dito contro la governance europea, fino a qualche mese fa aveva cercato di convincerci sul fatto che, per crescere, bastasse avere fiducia nei mercati e consumare o investire. E che all’euro non potesse essere imputata nessuna responsabilità, visto che la moneta unica “ha dato a 332 milioni di cittadini del vecchio Continente una stabilità dei prezzi che non era mai stata raggiunta prima”.
- Martedì 11 Ottobre 2011
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Il 11 Ottobre 2011 alle 16:16 Economia e Finanza : Trichet spaventa i mercati ha scritto:
[...] Economia Pubblicato: 11 ottobre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Economia e Finanza [...]
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