Olli Rehn a Roma: fiducia a Monti. Ma poche speranze per gli Eurobond

Olli Rehn e Mario Monti (Credits: Imagoeconomica)

Olli Rehn e Mario Monti (Credits: Imagoeconomica)

Poche speranze per gli Eurobond ma grande fiducia nell’Italia e nel ruolo della Bce, a sostegno del debito pubblico degli stati. Anche perché, come hanno fatto sapere il cancelliere tedesco Angela Merkel e il premier francese Nicolas Sarkozy dopo il vertice a tre con Mario Monti, “se crolla l’Italia crolla l’Euro”. È così che nella trasferta a Roma di  Olli Rehn, commissario Europeo per gli Affari Economici e Monetari, ci sono stati alcuni, significativi  punti fermi.

Rehn è arrivato nella Capitale con un’agenda fittissima di impegni: prima un’audizione a Montecitorio nella mattinata,  davanti alle commissioni riunite di Bilancio  della  Camera e del Senato, accompagnata da una serie di incontri con il ministro del Welfare Elsa Fornero, il titolare dei Trasporti e delle Infrastrutture, Corrado Passera e il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni. Poi, un vertice conclusivo col premier Mario Monti, impegnato in precedenza nel Consiglio dei Ministri.

Parlando in una conferenza stampa a Montecitorio, Rehn ha detto che “l’Italia ha davanti a sé sfide formidabili, ma gli obiettivi sono ampiamente raggiungibili”. Certo, il nostro paese deve ancora sforzarsi molto per ridurre il debito, rilanciare la crescita, combattere la disoccupazione giovanile e fare le riforme strutturali.

Ma il governo Monti, secondo Rehn, potrà riportare la fiducia nel paese e adottare tutte le misure necessarie. Molto dipenderà, però, anche dal consenso politico che si crea attorno all’esecutivo.

“Mi piace pensare che sia Don Camillo che Peppone avrebbero appoggiato il governo Monti”, ha detto con un sorriso Rehn, citando i due celebri personaggi dei romanzi di Giovanni Guareschi, uno scrittore da lui molto amato in gioventù.

La  nota dolente, nelle parole di Rehn, ha riguardato però la questione degli Eurobond, i titoli del debito pubblico europeo, ieri bocciati per l’ennesima volta dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.

“Sarà difficile convincere la Germania sull’utilità degli Eurobond”, ha detto in sostanza Rehn, aggiungendo di considerare l’emissione di questi titoli uno strumento importante per risolvere i problemi di Eurolandia anche se, da soli, non basterebbero a scacciare la crisi.

Il Commissario, che martedì prossimo presenterà una relazione sull’Italia all’Eurogruppo, ha poi espresso preoccupazione per il rischio che le tensioni sui mercati si diffondano velocemente dai paesi periferici fino alle nazioni dell’Europa Centrale come la Francia e la Germania:”siamo tutti sulla stessa barca”, ha aggiunto Rehn, esprimendo anche apprezzamenti sul ruolo svolto sinora della Bce: “ha affrontato  la crisi del debito sovrano con interventi non convenzionali, adeguati e ben congegnati, ed è necessario che prosegua su questa strada”.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 26 Novembre 2011 alle 17:17 Economia e Finanza : Olli Rehn a Roma: fiducia a Monti. Ma poche speranze per gli Eurobond ha scritto:

[...] Economia Pubblicato: 26 novembre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Economia e Finanza [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


richard-branson
richard-branson



rossi-spalla Viviana Da Busti
segui panorama su twitter

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • R101