Manovra Monti: lo sciopero dei sindacati, i distinguo dei partiti, l’approvazione di Saccomanni

L'intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti in aula del Senato (Ansa/Alessandro Di Meo)

L'intervento di Mario Monti in aula del Senato (Ansa/Alessandro Di Meo)

TUTTE LE MOSSE ANTI-CRISI DEL GOVERNO MONTI

Nella giornata in cui Mario Monti ha presentato il suo decreto Salva-Italia alla Camera e al Senato, si sono rincorsi pareri favorevoli, critiche, distinguo.
“Io vi voglio assicurare che, forti di una rinnovata credibilità di un’Italia che sa adottare misure pesanti dando prova di rapidità e maturità, questo governo agirà nelle sede europee perché non dobbiamo prendere l’Europa come un dato a volte anche ostile”. Così il premier ha infuso fiducia durante l’intervento in Senato.

E proprio dall’Europa vengono i primi consensi. Il commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn commenta la manovra che lui stesso ha aiutato a mettere a punto dopo i rilievi della missione Ue-Bce e la sua visita al governo dieci giorni fa: un pacchetto “tempestivo e ambizioso, poiché dà il segnale che serviva di un nuovo approccio alla politica economica”. In particolare, “sulle pensioni, le misure che si attendevano da molto tempo, hanno lo scopo di ridurre il carico più rapidamente ma anche di rafforzare l’equità del sistema”.

Dal canto loro i sindacati hanno già fissato uno sciopero, per ora separato, fissato per lunedì prossimo, il 12 dicembre, contro la manovra considerata iniqua. Il fronte unitario contro le misure, che a loro giudizio colpiscono duramente lavoratori e pensionati, sembra frantumarsi ancor prima di essere ricompattato: Cisl e Uil annunciano che scenderanno in piazza per uno sciopero-protesta di due ore (le ultime due del turno), con presidi davanti alle Prefetture e a Roma davanti al Parlamento. Alla loro iniziativa si associa l’Ugl. La Cgil proclama uno stop di 4 ore con manifestazioni in concomitanza con l’avvio del percorso in Aula alla Camera, mentre i presidi partiranno già da oggi. Raffaele Bonanni, segretario Cisl, ha definito la manovra “senza equilibrio”, “a senso unico”, richiedendo con forza di aprire il negoziato.

LO SPREAD CROLLA E FESTEGGIA IL DECRETO SALVA-ITALIA

L’amministratore delegato di Fiat Chrysler Sergio Marchionne però richiama i sindacati alla serietà: “Il governo in questo momento ha bisogno di tutto il sostegno possibile: è importantissimo continuare l’impegno che ha preso Monti e portarlo a conclusione. Questi sono momenti difficili e tutti devono dimostrare di essere persone serie“. Aggiungendo che la manovra varata dal governo “è la prima mossa di un processo di risanamento”.

Positivo anche il commento del direttore generale della Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni, parlando da New York a margine del simposio “Italy and the world economy”: la manovra “va nella giusta direzione” e pone la giusta attenzione “sul risanamento delle finanze pubbliche e sulla crescita”. “Si può fare ancora molto” e “paghiamo ritardi nell’affrontare certi problemi”.

Dai partiti, cruciali per l’approvazione del decreto Salva-Italia, arrivano invece i primi distinguo.
Il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha annunciato il no alla “manovra Topolino da ragionieri di banca di una banalità disarmante” varata dall’esecutivo, diffidando il premier dal ricorso al voto di fiducia e annunciando che in Parlamento Italia dei Valori depositerà una già pronta “contro-manovra del buon senso” che “a saldi invariati e nel rispetto delle richieste Ue modifica sostanzialmente e più equamente le fonti di tagli alle uscite e le nuove entrate”.

Il capogruppo Pd alla Camera Dario Franceschini ha spiegato in Aula le priorità del Pd: “Sappiamo che è stato difficile fare un decreto facendo sintesi tra esigenze diverse e vi ringraziamo. Noi avremmo fatto una manovra diversa, puntando più sull’equità: con più gradualità sulle pensioni, una franchigia maggiore per la prima casa e un maggior carico su patrimoni e rendite finanziarie”.

Del resto Monti è stato il primo a saperlo, che nessun partito sarebbe stato “contento” della manovra dell’esecutivo, è “un fatto costitutivo di questo Governo”, ha detto concludendo il suo intervento alla Camera. “Chiedo comprensione per un fatto costitutivo di questo nostro governo: nessuno dei vostri gruppi sarà contento e soddisfatto di ciò che abbiamo portato qui. Non potete esserlo, è nella natura di questo governo cercare di far contribuire il paese con sacrifici ragionevoli e distribuiti in modo equo, finalizzati a un’operazione nell’interesse comune”.

“Maghi non ce ne sono, pagano sempre gli stessi” ma, “dovendo far presto, questo era inevitabile“.
Questo il commento del sindaco di Genova, Marta Vincenzi, sulla sua pagina Twitter.

Commenti

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Il 7 Dicembre 2011 alle 0:27 zzzeman ha scritto:

Bersani e tutto il PD si devono vergognare. Io votavo PD perche’ pensavo che avrebbero fatto i miei interessi quelli di una persona onesta e si sarebbero battuti x la patrimoniale e la lotta all’evasione e ai costi della politica. Giuro su mio figlio che non vi votero’ più’ e non vi faro’ votare da tutti quelli che riusciro’ a convincere. Votero’ per chi vi da più’ fastidio, per Grillo o Di Pietro. Siete una delusione immensa era meglio il cavaliere. Vergognatevi di come ci avete preso in giro, il vostro partito sparira’.

Il 11 Dicembre 2011 alle 16:34 andradragomiroiu ha scritto:

Component activities of organized crime, have a character secret and well organized, of which case made a social impact very negative, in many states he constituting “cancer perfidious” which weakens the power society, threaten the integrity of government, cause increase taxes which adds the price of goods, endanger safety and jobs of citizens, cause damage businesses are in competition, control by force of moneyunions,finally achieving a strong influence in the sphere of economy, social and especially political.

Romania is a mafia state with not working administration governed by organized crime.

Human trafficking in Romania is a state policy and a modern retail which feed corruption and organized crime. Organized crime is constantly looking for legitimate business that could be used as a cover.
According to data held by the Italian authorities in Roma: 85% of prostitutes in Rome are romanian woman. In Milano: eight of ten prostitutes which practice “job” in Milano are romanian woman including Ioana Visan, Berlusconi’s hooker from Curtea de Arges (Curtea de Arges, pimps factory from Romania, manager: local corrupt police). Behind such companies, actually hiding network specializing in recruitment of girls who end up prostitute.
These companies are used as a mask, to support illegal activities, to wash the money, but also because leaders mobs to be seen as successful entrepreneurs.
Besides these companies, strongly related with them, in the town of Curtea de Arges-Romania exist more mafia groups(indestructible mafia groups because even the police are headed) which with the complicity of local taxi drivers, recruit, transport, and place girls to practice prostitution, girls which later are trafficked external in Italy, Spain, France, Germany, Austria, etc, by prostitution networks from Curtea de Arges.

…in Denmark, Romania is the country with the most prostitutes and according to Europol, Eurojust, The Times, CNN, the first exporter of prostitution in Europe is Romania.

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richard-branson
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rossi-spalla Viviana Da Busti
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