L’inflazione resterà al 2% per iniziare a scendere solo nel 2012, ed in questa fase di crisi è importante garantire prezzi stabili. E fare in modo che le banche possano distribuire denaro sotto forma di prestiti ad aziende e famiglie. Con queste parole il presidente della Bce Mario Draghi ha tagliato i tassi di interesse dello 0,25% facendoli scendere dall’1,25% all’1% dopo averli abbassati solo un mese fa.
Cosa significa? Che da oggi il denaro costa meno, che le rate dei mutui delle famiglie a tasso variabile scendono ma soprattutto che le banche sono incentivate a prestare più denaro rispetto al passato. Anche perché Draghi questa volta ha fatto di più.
Il consiglio direttivo della Bce ha messo in atto tre grandi misure volte tutte a permettere alle banche di prestare più soldi a imprese e famiglie, dunque di contrastare la chisura dei rubinetti (in gergo credit crunch) e dare una spinta allo sviluppo. Ecco quali sono:
RIFINANZIAMENTO: la Bce il 31 dicembre sostituirà i titoli a 12 mesi emessi il 6 ottobre del 2011 e sottoscritti dalle banche europee per finanziarsi, con altri titoli di più lungo periodo a 24 e 36 mesi con la possibilità di rimborso anticipato dopo un anno.
AUMENTO DEI TITOLI A GARANZIA: la Bce ha deciso si aumentare i tipi di titoli che le banche possono dare in garanzia alla loro banca centrale (per esempio la Banca d’Italia per gli istituti italiani) quando le chiedono dei prestiti per condurre la loro attività finanziaria, comprendendo tra queste garanzie anche i mutui e i prestiti alle famiglie che siano idonei, ovvero sicuri.
RIDUZIONE DELLE RISERVE. La Bce ha ridotto dal 18 gennaio del 2012 il tasso di riserva richiesto alle banche per proteggersi da eventuali crisi finanzierie. Oggi è pari al 2% della raccolta. Da gennaio scenderà all’1% sbloccando molti soldi oggi fermi nelle casseforti (per una maggior tutela).
I mercati hanno reagito negativamente. O meglio: le mosse di Draghi erano già attese. Le attenzioni degli investitori sono a Bruxelles dove è in corso un vertice strategico e fondamentale per salvare la moneta unica e gli equilibri nell’Eurozona.
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- Venerdì 9 Dicembre 2011


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Commenti
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Il 11 Dicembre 2011 alle 17:16 Economia e Finanza : Draghi taglia i tassi all’1% e aiuta le banche a fare più prestiti ha scritto:
[...] Economia Pubblicato: 11 dicembre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Economia e Finanza [...]
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