
TUTTE LE MOSSE ANTI-CRISI DEL GOVERNO MONTI
Rivoluzione al catasto: si ridefiniscono i valori degli immobili attualizzandoli e calcolandoli non più sul numero di vani ma sui metri quadrati effettivi e si aboliscono le classi. Per ritoccare al ribasso, subito dopo, le aliquote fiscali per il calcolo delle tasse sulla casa dopo il rincaro già applicato dal decreto Salva Italia. Sono questi gli effetti della riforma del catasto che il governo Monti ha annunciato.
Rivoluzionare, in questo caso, significa rimettere le mani su un sistema di classificazione assegnato alle nostre case che porta la data del 1990 su stime del 1988. In effetti, molto vecchio. I punti in cui si articola il provvedimento annunciato sono i seguenti.
VALORE DI MERCATO. Oggi le abitazioni sono classificate con dei valori che non corrispondono a quelli reali. In media circa 4 volte in meno. Questi valori saranno equiparati a quelli reali e considerati come determinanti nella definizione della rendita castale, ovvero del valore di base su cui si calcolano le imposte sulla casa. A partire dall’Imu.
RICLASSIFICAZIONE DELLE CLASSI. Le classi che oggi vengono assegnate a un immobile (da A1 a A11) spesso non ne rispecchiano il valore reale. Spesso un appartamento classificato come A1, ovvero “signorile” ha un valore di mercato inferiore a un A6, ovvero “popolare”. Ma altrettanto spesso la casa signorile è tale perché di costruzione recente ma in realtà di valore inferiore a una indicata come popolare che può rappresentare anche un edificio in pieno centro storico e quindi più di pregio. Queste incongruenze non ci saranno più. Perché le classi saranno riviste.
IMMOBILI SPECIALI. Verrà indicata una modalità di stima diretta per gli immobili speciali.
METRI QUADRATI E NON VANI. La valutazione verrà fatta sui metri quadrati e non sul numero di vani.
Il problema è uno: il Governo Monti ha già stabilito che la nuova Imu si calcola sulla rendita catastale rivalutata del 60%. Già un salasso. Rivoluzionare il catasto significa dare un valore nuovo (più alto) agli immobili sulla base dei quali calcolare la rendita catastale che, a sua volta, dovrà essere rivalutata del 60%. Dunque, creare un ricaro sul rincaro. Per questo il Governo starebbe valutando un abbassamento delle aliquote fiscali da applicare subito dopo l’entrata in vigore del nuovo catasto.
Per realizzare una riforma a costo zero.
- Mercoledì 28 Dicembre 2011
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Il 28 Dicembre 2011 alle 15:02 Il catasto non sarà più lo stesso – il Journal | Italia - iWooho.com ha scritto:
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Il 28 Dicembre 2011 alle 15:05 Il catasto non sarà più lo stesso – il Journal | Italia - iWooho.com ha scritto:
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