
Corrado Passera, Ministro per lo sviluppo economico (Credits: LaPresse)
TUTTE LE MISURE ANTI-CRISI DEL GOVERNO MONTI
Meno incentivi in cambio di meno tasse. La riforma delle agevolazioni per le aziende è uno dei capitoli inseriti nell’agenda del Governo, che vorrebbe sfoltire un vera e propria giungla di leggi e provvedimenti. Il sistema degli incentivi è infatti una voce che pesa come un macigno sulle casse pubbliche, per una cifra complessiva che raggiunge i 60 miliardi di euro ogni anno, secondo le stime della Ragioneria Generale dello Stato, aggiornate al 2010.
Ora, per avviare la Fase 2, cioè il pacchetto di misure destinate a rilanciare la crescita economica, il ministro allo sviluppo economico e alle infrastrutture Corrado Passera potrebbe mettere ordine a tutte le agevolazioni, che oggi si disperdono in diversi rivoli, cioè in quasi 90 interventi nazionali e altri 1.300 a livello regionale, regolati da almeno 30 differenti leggi. L’idea del governo, secondo le indiscrezioni circolate in questi giorni, è di accorpare le agevolazioni in 3 soli provvedimenti o macro-aree.
“Fosse per noi, potrebbero anche eliminarli tutti, in cambio di una riduzione delle tasse, a cominciare dall’Irap”, dice Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia, la confederazione degli artigiani di Mestre, che evidenzia soprattutto un problema: spesso, per la loro eccessiva frammentazione, le agevolazioni statali vengono erogate con criteri discutibili e avvantaggiano soprattutto le aziende medio-grandi e non chi ne ha realmente bisogno, cioè le piccole imprese.
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A sostenere questa tesi, del resto, non è soltanto Bortolussi. Uno studio realizzato due anni fa da Bankitalia sui prestiti agevolati alle imprese garantiti da fondi pubblici, per esempio, ha messo in evidenza come più del 60% delle risorse finanziate finisca sempre alle società di capitali (spa o srl), che richiedono somme di denaro per almeno 500 mila euro ciascuna.
Senza contare, poi, che gli effetti benefici degli incentivi pubblici sono stati finora molto limitati. Un altro studio realizzato nel 2009 da Bankitalia ha rilevato infatti che quasi tutte le leggi di agevolazione alle imprese (comprese quelle per le aree depresse come la n. 488 del 1992 e la n.388 del 2000) “non hanno avuto risultati significativi sulla crescita economica e l’occupazione nel nostro paese”.
- Giovedì 5 Gennaio 2012
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Il 5 Gennaio 2012 alle 17:17 Economia e Finanza : Imprese e incentivi, il Governo vuole tagliare un sistema che vale 60 miliardi l’anno ha scritto:
[...] Economia Pubblicato: 05 gennaio 2012 Autore: aggregatore Sezione: Economia e Finanza [...]
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