
(Credits: AP Photo/Henny Ray Abrams)
“Se non si vuole regolamentare le agenzie di rating, almeno che si regolamentino le tempistiche con cui fanno uscire i loro giudizi”. Il parere di Stefano Caselli, economista dell’università Bocconi è chiaro e si riferisce anche (ma non solo) al timing con cui è arrivata la bocciatura della Francia e di altri stati compresa l’Italia da parte dell’agenzia internazionale Standard&Poor’s. “La libertà di giudizio è da rispettare assolutamente” aggiunge Caselli “ma il timing no”.
Insomma, nessuno si vuole permettere di entrare nel merito della decisione di Standard&Poor’s. Ma l’effetto annuncio con le notizie filtrate sul mercato, il tam tam su Twitter, e poi sulle agenzie di stampa ufficiali è stato devastante per i mercati: le Borse da positive hanno tutte girato in negativo, gli spread dei titoli di stato decennali sono schizzati tutti nuovamente al rialzo. E non solo quelli francesi che dai 121 punti di differenza con quelli tedeschi di questa mattina sono saliti nel pomeriggio a quota 135, ma anche (per esempio) quelli italiani schizzati di nuovo a 487 punti.
E anche se l’agenzia di rating ha annunciato che avrebbe fatto un comunicato ufficiale solo a tarda sera, comunque il fatto di tagliare giudizi il giorno dopo le comunicazioni della Banca centrale europea è senza dubbio un errore grave.
“Queste agenzie hanno una responsabilità economica e sociale che prescinde da quello che dicono e dai giudizi che danno. Se trapelano indiscrezioni di questo tipo e se si fanno comunicazioni di questo genere è certo che si genera un danno e questo va contro le regole del mercato” taglia corto Caselli.
È come se le agenzie dicessero: non basta che gli Stati abbiano imboccato la strada del rigore, vogliamo risultati concreti.
Intanto però il danno è fatto. Ma chi può intervenire per regolamentare questi che sembrano degli “intoccabili” della finanza internazionale? “Il comitato di Basilea potrebbe farlo” commenta Caselli. Si tratta di un organo che ha sede presso la Banca dei regolamenti internazionali e che è composto da tutti i Governatori delle Banche centrali del mondo. “È un organo che ha di certo la forza di essere il promotore di un’iniziativa di questo tipo. Ma la stessa Unione europea potrebbe alzare la voce e muoversi in questa direzione”.
E forse è davvero arrivato il momento di farlo.
- Venerdì 13 Gennaio 2012
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 14 Gennaio 2012 alle 1:14 Economia e Finanza : Agenzie di rating: i giudizi siano liberi, ma il timing no – OPINIONE ha scritto:
[...] Economia Pubblicato: 14 gennaio 2012 Autore: aggregatore Sezione: Economia e Finanza [...]
Il 14 Gennaio 2012 alle 10:33 ojoblog ha scritto:
http://www.ojoblog.it/
Il 14 Gennaio 2012 alle 11:58 vincenzoaliasilcontadino ha scritto:
Meglio fosse stato combattere con la nostra liretta che ci manca!
Un giorno chiesi ad un vecchio Politico come mai un suo parente, accettava di fare il Voltagabbana associandosi con i peggiori con risultato che ci hanno portato nel guado che, secondo me da contadino, dico che solo la resurrezione della Lira ci potrebbe riscattare, poiché la Ue è fallita, ma abbiamo visto arricchirci solo chi l’ha seguita da Politico e da tecnico, mentre i Popoli rimasti in mutante e spauriti. Avete sentito pure molti suicidi e disperazione per il futuro ecco la risposta al mia domanda: aderisce per un “accerchiamento a tenaglia”. Io credo invece, occorreva avere schiena dritta e lottare contro quei Giustizialisti che oggi sono straricchi e poveri di idee. Eppure, l’avevo descritto ad un stage al Parlamento Europeo quel dì, spigai a molti Membri Ue che occorreva una prima lingua obbligatoria, secondo quella Nazionale aderente e terza locale per la cultura ed origini da ricordare ed l’euro come mezzo di pagamento import-export ma tenendo le altre valute, visto che, l’Europa non era nel cuore come una Patria, per questo esiste la melanconia che uccide lentamente per la lontananza ovvio, per chi ha un cuore e dentro il suo Paese. Ebbene, in un giro del mondo proveniente dal Cile, verso Toronto v’era una squadra di calcio tutti giovani e figli di Italiani o di origine: mi assalirono per chiedermi come fare se volessero tornare in Italy domanda retorica alle Hawaii, Polinesia o in Australia! Ebbene, v’era stato emanato una Legge che dava qualche lira ai vecchi combattenti della I^ guerra mondiale e con salari da fame in America Latina che con quel contributo, già si sentivano ricchi e grati al vecchio Paese. Io per avere gli arretrati Inps, grazie alla magistratura ci sono voluti 16anni! Ergo, prima si stampa la lira e le altre valute Ue, prima arresteremo gli speculatori, poiché per la crisi il target è solo l’euro e non la capacità d’impresa e voglia di lottare, leva per sollevare il mondo mentre con questa Unione non fa forza!
http://vincenzoaliasilcontadin.....-ci-manca/
Il 14 Gennaio 2012 alle 20:52 indigesto ha scritto:
Ma se sono proprio queste banche “forti”, con interessi sovranazionali e non certo di sconosciuta connotazione, che tentano di destabilizzare l’economia dei paesi in difficoltà attraverso le loro agenzie di rating al fine di trarne profitto. Solo i paesi che ospitano queste agenzie potrebbero intervenire energicamente in qualche modo, ma si da il caso che “certi” interessi coincidano. Strano che qualcuno alla Bocconi tenga in poco conto la storia del XX secolo. Qualcosa, alla fine, avrebbe dovuto anche insegnarla!
Il 14 Gennaio 2012 alle 23:14 cirocola ha scritto:
Il declassamento era nell’aria da tempo, però è vero che le modalità lasciano pensare che qualcuno ben informato ne tragga profitto. Una volta che ci sono rumors sul mercato sarebbe giusto diffonderle le notizie perché è evidente che ormai qualcuno le conosce e le sfrutta a scapito dei normali investitori
http://contoinsvizzera.com/
Il 15 Gennaio 2012 alle 9:40 antoniorisparmiarerisparmiando ha scritto:
permetto di segnalarvi un sito che in questi tempi di crisi mi è sembrato decisamente interessante…. ahimè!!!!
Il sito è http://www.risparmiare-risparm.....iando.com
Il 17 Gennaio 2012 alle 12:54 larisamanuela ha scritto:
Component activities of organized crime, have a character secret and well organized, of which case made a social impact very negative, in many states he constituting “cancer perfidious” which weakens the power society, threaten the integrity of government, cause increase taxes which adds the price of goods, endanger safety and jobs of citizens, cause damage businesses are in competition, control by force of moneyunions,finally achieving a strong influence in the sphere of economy, social and especially political.
Romania is a mafia state with not working administration governed by organized crime.
Human trafficking in Romania is a state policy and a modern retail which feed corruption and organized crime. Organized crime is constantly looking for legitimate business that could be used as a cover.
According to data held by the Italian authorities in Roma: 85% of prostitutes in Rome are romanian woman. In Milano: eight of ten prostitutes which practice “job” in Milano are romanian woman including Ioana Visan, Berlusconi’s hooker from Curtea de Arges (Curtea de Arges, pimps factory from Romania, manager: local corrupt police). Behind such companies, actually hiding network specializing in recruitment of girls who end up prostitute.
These companies are used as a mask, to support illegal activities, to wash the money, but also because leaders mobs to be seen as successful entrepreneurs.
Besides these companies, strongly related with them, in the town of Curtea de Arges-Romania exist more mafia groups(indestructible mafia groups because even the police are headed) which with the complicity of local taxi drivers, recruit, transport, and place girls to practice prostitution, girls which later are trafficked external in Italy, Spain, France, Germany, Austria, etc, by prostitution networks from Curtea de Arges.
…in Denmark, Romania is the country with the most prostitutes and according to Europol, Eurojust, The Times, CNN, the first exporter of prostitution in Europe is Romania.
Geert Wilders: Romania and Bulgaria should be excluded from the EU due to high corruption and irregularities which make them unsuitable as members of the EU
Ove Dahl, chief investigator of the Copenhagen Police: “Romanians are people without honor.Kill you for 15 euros. It’s a completely different culture to our. Romanians are the best represented among offenders who come from outside.Since Romania joined the EU, romanians problems increased exponentially.They commit bank robbery, home robberies, serious theft, beg and break shops – all ”.
Rene Hansen officer from department to combat prostitution in Copenhagen:
“Life does not have the same value to them as for us is”.
The Times: Romania is the first exporter of prostitution from Europe.
In Denmark, Romania is the country with most prostitutes.
Milano: Eight of ten prostitutes which practice “job” in Milano are romanian woman including Ioana Visan, Berlusconi’s prostitute.
Roma: 85% of prostitutes in Rome are romanian woman
Tel Aviv: “Corruption in Romania is a national disease”
La Croix: “Romania, the most corrupt country in Europe”
The Observer: “To 22 years after the Revolution, Romania’s corrupt and bankrupt”
El Pais about Romania: “corrupt and without money”
German Bundestag: “Corruption in Romania is a worrying problem”
Angelos Giannakopoulos,coordinator of the study “Crime and Culture - relevant perceptions corruption to crime prevention ” (CE study):
“For Romania one can speak of a generalized culture of corruption. Citizens consider corruption as a normal way to solve things. This way of thinking and doing is deeply rooted in moral attitudes, conceptual and practical of everyday life.”Romanians have the perception of a kind ” mafiot whole ” above the law, that are aggregated multiple interests from all sections of society: politics, police, judiciary, …
“The Romanians are the scum of Europe, not working, stealing, prostituting their children and women. Learn to steal before you read it, Spain is eaten by this wilds, they live worse than animals. Many countries banish romanians. I’m not surprised by any barbarity committed by this gross”, wrote Carmen, La Razon newspaper readers one
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.