
Alberto Bombassei, vicepresidente di Confindustria
Riuscirà Alberto Bombassei ad acquisire i voti di Andrea Riello per tenere testa a Giorgio Squinzi? È l’incognita veneta che agita la vigilia della corsa alla successione a Emma Marcegaglia alla guida della Confindustria.
I tre candidati hanno fissato un confronto (a inviti) il 7 febbraio nell’hotel Villa Braida di Mogliano Veneto. In quell’occasione cominceranno a emergere i valori in campo. Solo Squinzi e Bombassei, infatti, sono accreditati di reali chance di vittoria; ed è considerato quasi scontato il ritiro di Riello in cambio di una vicepresidenza per la sua regione. La mossa libererebbe i voti del Veneto che Bombassei, a quanto pare, è convinto di ottenere forse già all’incontro di Villa Braida. Ma la novità delle ultime ore è che Riello starebbe facendo una resistenza imprevista.
Se l’operazione va in porto, i due sfidanti si affronteranno più o meno ad armi pari, altrimenti sarà in vantaggio Squinzi, forte del «ticket» con il presidente dell’Unindustria (Roma e tre province laziali), Aurelio Regina, che l’11 gennaio ha organizzato per lui una cena con 70 imprenditori. Si parte il 25 gennaio con l’elezione dei tre saggi della Confindustria incaricati di tenere le consultazioni.
- Lunedì 23 Gennaio 2012
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