Salvataggio della Grecia, lo scetticismo della stampa estera

Il ministro delle finanze greco Evangelos Venizelos ieri ad Atene (Ansa/EPA/Simela Pantzartzi)

Il ministro delle finanze greco Evangelos Venizelos ieri in conferenza ad Atene (Ansa/EPA/Simela Pantzartzi)

Il salvataggio della Grecia non è stato salutato da nessun trionfalismo dalla stampa estera del settore, dove prevale un forte scetticismo. “In due anni la crisi del debito della zona euro ha visto troppe false partenze“, scrive Stephen Fidler sul Wall Street Journal.

“Anche assumendo che il programma della Grecia proceda come previsto, la crisi di Atene è lungi dall’essere finita” gli fa eco il Financial Times, nelle parole dell’analista di Hsbc Janet Henry. “Con l’economia che è in recessione da cinque anni e che nel quarto trimestre si è contratta del 7%, anche l’analisi sulla sostenibilità del debito sembra ottimista e ricorda che la Grecia sarà sottoposta a a revisioni trimestrali, il che significa che potremmo tornare a preoccuparci sulla possibilità che la Grecia riceva o meno la prossima tranche di fondi”.

Al di là di una leggera verve dei mercati finanziari, “la reazione prevalente è stata di disagio che questo accordo difficile, che ha già generato grande disappunto tra i greci, sia destinato a fallire. Molti osservatori non si chiedono se il programma fallirà ma quando“, con toni lapidari il Wall Street Journal. “L’accordo lascerà ancora la Grecia, nel migliore dei casi, con un debito enorme ed enormi sfide da mettere in pratica”.

”Anche con questo accordo, molti dei problemi da affrontare da parte della Grecia sono davanti non alle spalle. La fiducia nel successo dell’accordo è bassa” precisa sul Financial Times Sony Kapoor, direttore generale di Re-Define, think tank economico specializzato in affari europei.

“Nell’analisi sulla sostenibilità del debito il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) prevede una partecipazione del 95% all’accordo per raggiungere il livello di debito desiderato. Dato il peggioramento dei termini per il coinvolgimento del settore privato e l’elevato tasso di partecipazione necessario, sembra improbabile che questo possa accadere su base volontaria” aggiunge Yiagos Alexopoulos, analista di Credit Suisse. “Con la recessione che mette in pericolo gli sforzi per la riduzione del debito e la rabbia pubblica in aumento, continuiamo a ritenere che la Grecia lascerà l’area euro prima della fine dell’anno” afferma Jennifer McKeon, economista di Capital Economics.

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Il 22 Febbraio 2012 alle 10:16 Economia e Finanza : Salvataggio della Grecia, lo scetticismo della stampa estera ha scritto:

[...] Economia Pubblicato: 22 febbraio 2012 Autore: aggregatore Sezione: Economia e Finanza [...]

Il 22 Febbraio 2012 alle 14:34 La Grecia ha bisogno di più liquidità per la crescita. La Bce ha segnato la strada giusta – ANALISI | Vivi Fiano Romano ha scritto:

[...] Atene è salva. Ma solo per ora. Il 20 marzo prossimo rimborserà i suoi bond in scadenza. I dubbi degli operatori però non sono ancora sgombrati del tutto. E l’ha dimostrato l’agenzia di rating Fitch che questa mattina ha tagliato [...]

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