
Bersani e Fornero nel Natale scorso si scambiano gli auguri (Mauro Scrobogna /LaPresse)
“Senza accordo valuteremo in Parlamento se votare sì”, è la condizione posta da Pier Luigi Bersani al governo, sottolineando come l’appoggio non sia scontato.
Ma il ministro del Lavoro Elsa Fornero avverte il Pd: avanti con la riforma del lavoro anche senza intesa. Se l’esito della trattativa non sarà buono il Parlamento si assumerà la responsabilità di dire se appoggia o meno il Governo.
In un botta e risposta a distanza, acceso ma dai toni pacati, il segretario nazionale del Pd replica ancora: “Il Pd appoggerà una buona riforma. Naturalmente la valuteremo confrontandola con le nostre proposte”. Una posizione che allarma l’area “montiana” del partito, lettiani e veltroniani, già in tensione per l’annuncio del responsabile economico Stefano Fassina di partecipare alla manifestazione della Fiom pronta alle barricate per l’art.18.
Lo scontro, apertosi dentro il Pd, dopo l’intervista di Walter Veltroni sull’articolo 18 e sul sostegno al governo Monti, non accenna a placarsi anche se il segretario la considera “fuorviante” rispetto ai problemi del paese e al fatto che “il Pd non è alternativo a Monti ma respira con due polmoni e noi vogliamo essere alternativi alla destra… poi Monti e i suoi ministri potranno decidere come respirare”.
Fornero sembra ben sapere come voglia respirare. “Ho incontrato diverse volte esponenti del Pd e ho detto loro le linee lungo le quali il Governo sente il dovere di muoversi sulla riforma del mercato del lavoro” ha affermato ieri intervenendo in videoconferenza a un convegno a Montecitorio. “Non ci sono aut aut e credo che anche il Partito democratico sarà disposto ad appoggiare una buona riforma”.
E aggiunge: “Non ho sentito un altolà secco. Credo che si possa discutere con onestà intellettuale con tutti”. Comunque, ha concluso, se il Governo dovesse considerare l’esito della trattativa “non buono, allora si assumerà la responsabilità di andare avanti” anche senza l’accordo con le parti sociali “e il Parlamento si assumerà la responsabilità di dire se appoggia il Governo oppure non lo appoggia”.
Ai tavoli di confronto sulla riforma del mercato del lavoro, “si sta lavorando bene, ma questo non vuol dire avere in tasca l’accordo. La nostra discussione è proficua e, anche se il Governo esprime spesso la volontà di andare avanti anche senza un accordo, io esprimo una moderata fiducia“.
L’articolo 18 sarà uno dei temi del confronto, prosegue Fornero: “Discuteremo anche di articolo 18 lo faremo con apertura e con il desiderio di non mettere nessuno in difficoltà, guardando ai problemi e cercando di risolverli”. Al tavolo comunque “c’è la consapevolezza che si tratta di lavorare per il Paese, soprattutto quello rappresentato dai giovani“.
Ma l’articolo 18 rischia di spaccare anche Confindustria. Se da una parte la presidente Emma Marcegaglia lo definisce un “alibi” per difendere i fannulloni, facendo infuriare i sindacati, dall’altra Alberto Bombassei, vicepresidente e guarda caso candidato alla guida dell’associazione delle imprese alle prossime elezioni di primavera, ha detto di ritenere le parole della Marcegaglia un passo falso per “i toni forse esagerati”.
La riforma del lavoro diventa quindi un mezzo di scontro interno legato alla campagna elettorale per il rinnovo dei vertici.
Per oggi alle 18 è atteso un nuovo incontro del governo con le parti sociali. L’incontro successivo dovrebbe essere giovedì 1° marzo quando si dovrebbe affrontare anche il tema caldo dell’articolo 18.
- Giovedì 23 Febbraio 2012
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 24 Febbraio 2012 alle 10:43 Riforma del lavoro, stallo sugli ammortizzatori sociali | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] solo articolo 18. Mentre il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in un veloce summit con Monti, sollecita il governo a “fare ogni sforzo perché da quel [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.