I quattro decreti con i quali il governo intende sbloccare dai 20 ai 30 miliardi di debiti che l’amministrazione pubblica vanta con le imprese, conterrebbero una serie di limitazioni che potrebbero ridurre l’obiettivo di ridare liquidità alle aziende in un semplice buco nell’acqua. Continua

Uno showroom Mazda a Tokyo (Credits: AP Photo/Itsuo Inouye)
In casa Fiat è ormai un vorticoso giro su montagne russe tra buone e cattive notizie: le prime arrivano dal mercato globale, le seconde dall’Europa e dall’Italia in particolare. E allora, se ieri si alzavano voci preoccupate per la cassa integrazione che colpirà i quadri di Mirafiori, oggi i toni sono quanto mai entusiastici dopo l’annuncio di un progetto comune tra Alfa Romeo e Mazda. Il Lingotto e la casa giapponese hanno infatti firmato un protocollo d’intesa per realizzare una spider due posti con trazione posteriore. Continua

Gli stabilimenti di Mirafiori
Sei giorni di cassa integrazione per gli impiegati di Mirafiori. È questa la notizia che ha messo in allarme tutto il mondo del lavoro che ruota intorno alla Fiat. E la ragione è molto semplice, secondo Edi Lazzi, responsabile Fiom per Mirafiori. “Negli ultimi dieci anni non era mai capitato che venissero messi in cassa integrazione tutti gli impiegati. Ed è una pessima notizia, perché quando si fermano gli uffici di progettazione, allora davanti si comincia a vedere solo il buio”. Continua

(Credits: iStockphoto)
Una circolare di 64 pagine emessa direttamente dal ministero dell’ Economia e delle finanze. Ci è voluto un maxi-documento per cercare di fare chiarezza su tutta una serie di aspetti tecnici dell’Imu. Tra esenzioni e rateizzazioni, detrazioni e aliquote, acconti e saldi, la nuova imposta municipale sugli immobili si è trasformata infatti in un labirinto di emendamenti e modifiche talmente complicato, da risultare ormai un rompicapo anche per gli stessi addetti ai lavori. Continua

(Credits:ANSA/CLAUDIO ONORATI)
Arrivano ancora notizie negative dal fronte fiscale per gli italiani. L’ultima brutta sorpresa riguarderà circa 18 milioni di automobilisti ai quali non sarà più consentito ottenere detrazioni sulla dichiarazione dei redditi per il premio dell’Rc Auto. Se infatti la riforma del mercato del lavoro voluta dal ministro Elsa Fornero, attualmente in discussione al Senato, dovesse essere approvata senza ulteriori modifiche, ben il 51% dei detentori di un’assicurazione Rc Auto si vedrà negare d’ora in poi la possibilità di ottenere il rimborso per il contributo al Servizio sanitario nazionale incluso proprio nel premio assicurativo. Continua

(Credits: iStockphoto)
Rischia di aprirsi un nuovo fronte di tensione tra sindacati e governo. Dopo lo scontro sulle pensioni e dopo la dura battaglia sulla riforma del mercato lavoro, ora il nuovo oggetto del contendere è la riforma del Welfare. Il governo avrebbe infatti in programma di rivedere tutta la spesa socio-sanitaria del nostro Paese. E tra le misure in cantiere, già fortemente criticate dalle forze sociali, non c’è solo l’addio ai ticket e l’arrivo della franchigia, ma tutta una serie di interventi che hanno al loro centro la ridefinizione dell’Isee. Continua

Giovani dell Cgil al flash mob contro la precarietà a Roma (Credits: ANSA/ GUIDO MONTANI)
Disoccupazione, taglio degli stipendi per chi lavora, calo dei consumi, e ancora, tariffe dei servizi pubblici in aumento a causa dei mancati trasferimenti agli enti locali, con effetti che saranno particolarmente devastanti soprattutto sulla scuola. Si stanno manifestando in questo modo per i cittadini, e continueranno a farlo ancora almeno per tutto il 2012, gli effetti della recessione la cui esistenza è stata nuovamente confermata dai dati statistici. Anzi, c’è di più. Continua