
Margin Call (01 Distribution)
Ci sono tre modi per guadagnare: “Essere i primi, i migliori, imbrogliare”. Questa è la secca regola del business enunciata in Margin Call, thriller sull’alta finanza che immortala in maniera avvincente le 24 ore che precedettero la crisi finanziaria del 2008.
Film d’esordio (buon esordio!) dell’americano J.C. Chandor, non è che una delle tante pellicole in questi giorni al cinema a illustrare sotto vari aspetti e con differenti corde l’odierna crisi economica mondiale, con toni drammatici, tesi o volgendo in commedia. Continua

John Carter (Walt Disney Studios)
Lanciato come qualcosa di epico in 3D, come il film sull’eroe antesignano di tanti successivi capolavori fantascientifici, John Carter, nato dalla saga scritta un secolo fa dal papà di Tarzan Edgar Rice Burroughs, finora di epico ha solo la portata del flop. Che rischia di diventare uno dei più grandi della storia del cinema. Continua

Il Presidente del Consiglio Mario Monti a Villa Pamphilj (Ansa/Samantha Zucchi)
Mario Monti incontra oggi i leader dei partiti di maggioranza, con l’obiettivo di sbloccare in via definitiva il ddl lavoro che langue in commissione Senato e impostare la fase dello sviluppo. Alfano, Bersani e Casini sono consapevoli delle difficoltà economiche ma determinati a presentarsi in campagna elettorale con rassicurazioni concrete per gli elettori.
Intanto ieri il presidente del Consiglio è tornato a difendere la riforma del mercato lavoro. Continua

Il premier Monti ed Emma Marcegaglia al convegno Confindustria, 17 marzo 2012 (Ansa/Paolo Salmoirago)
Si apre la settimana cruciale per la riforma del lavoro. Il premier Mario Monti si dice convinto di un successo per l’incontro in agenda martedì con le parti sociali, che presiederà accanto a Elsa Fornero. Il ministro mostra altrettanta fiducia, con un distinguo: “Ascoltiamo tutti con serietà, ma non possiamo andare avanti a discutere all’infinito“. E come da programma, il tempo limite è arrivato al dunque: il mese di marzo è la deadline. Continua

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero (Ansa/Serena Cremaschi)
“Mai stata poco fiduciosa”, dice il ministro del Lavoro Elsa Fornero, che ritiene ”realizzabile” un accordo sulla riforma del mercato del lavoro entro la scadenza fissata dal governo, il prossimo 23 marzo. Sono bastate 24 ore e un incontro a quattr’occhi, ieri mattina, coi leader dei principali sindacati per sciogliere la tensione creatasi dopo l’affermazione del ministro: “se uno comincia a dire ‘no’ perché dovremmo mettere sul tavolo una paccata di miliardi?”. Continua

Elsa Fornero al tavolo con le parti sociali (Ansa/Massimo Percossi)
Il tentativo di armonia tra governo e parti sociali (leggi sindacati) sulla riforma del mercato del lavoro si fa sempre più difficile. Ed Elsa Fornero dispensa meno sorrisi del solito: “Se ci sarà un accordo più avanzato mi impegno a trovare risorse più adeguate e fare in modo che questo meccanismo di ammortizzatori e questo mercato del lavoro funzionino abbastanza bene”, ha detto il ministro del Lavoro a margine di un appuntamento alla Farnesina.
“È chiaro però,” ha aggiunto, “che se uno comincia a dire ‘no’ perché dovremmo mettere sul tavolo una paccata di miliardi e dire ‘voi diteci di sì’? Non si fa così”. Continua

Il ministro del Lavoro Elsa Fornero (Ansa/Ettore Ferrari)
Questo pomeriggio si apre il sesto round sulla riforma del mercato del lavoro, con un ennesimo tavolo tra i leader delle parti sociali ed Elsa Fornero.
Dopo il rinvio voluto dal governo per individuare risorse pubbliche aggiuntive per finanziare la riforma degli ammortizzatori, è attesa una prima risposta. E da indiscrezioni sembra che il ministro del lavoro la risposta ce l’abbia, avendo trovato i due miliardi circa necessari. Continua