Leggi tutte le notizie su:


Antonio-Tajani

Ecco a voi Mister Pmi

Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani (ANSA / DANILO SCHIAVELLA)

Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani (ANSA / DANILO SCHIAVELLA)

Il ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani ha annunciato l’introduzione di una nuova figura al suo dicastero: «Siccome con Tajani è venuto Mister Prezzi, era giusto nominare Mister Pmi italiano (in verità Tajani ha lanciato Mr Pmi in Europa, ndr)».  Continua

Rotaie e voli, gara continua. Tajani: che vinca il più veloce

Un treno Freccia Rossa in arrivo

Una riforma del sistema aereo europeo che promette risparmi fino a 40 miliardi di euro. E il coinvolgimento della Banca europea degli investimenti per finanziare i grandi progetti delle reti transeuropee. Così Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e responsabile per i Trasporti, traccia le priorità dei prossimi mesi. Da Bruxelles plaude alla concorrenza fra alta velocità e voli scoppiata in Italia.
Per la crisi economica l’Associazione internazionale del trasporto aereo stima 1 miliardo di dollari di perdite sui voli europei nel 2009. Prevedete di intervenire?
Il settore è certamente in crisi. La prima risposta concreta è la riforma del “cielo unico”. Oggi lo spazio aereo europeo è ancora frammentato in 27 sistemi nazionali di controllo del traffico.
Questo produce inefficienze?
Sì. Abbiamo calcolato che un volo è, in media, 49 chilometri più lungo del necessario. Il nostro obiettivo è avere un sistema unico: permette di tagliare i costi, alzare il livello di sicurezza e ridurre l’inquinamento, ovvero altri costi.
Come?
Ridisegnando le rotte guadagneremo per ogni tratta da 50 a 150 chilometri. Tragitti più brevi faranno risparmiare tempo e carburante, quindi anche emissioni di CO2. Stimiamo che la riforma produrrà un risparmio complessivo di almeno 11 miliardi di euro, ma messa a regime potrebbe sfiorare i 40 miliardi. Questo aiuterà il settore, perciò ho chiesto di approvarla in fretta.
Il treno Frecciarossa ad alta velocità ha sottratto 2 mila passeggeri al giorno alla rotta Fiumicino-Linate. Che ne pensa?
La crescita di concorrenza fra treno e aereo è positiva. Se sposiamo l’idea del trasporto intermodale, abbracciamo anche un modello di concorrenza più moderno: nello stesso sistema e fra un tipo di trasporto e un altro.
La compagnia Cai ha risposto con una tariffa scontata: sarà guerra dei prezzi?
Sì, ma non è più solo una questione di prezzo. Contano la puntualità, la qualità del servizio, il tempo che si impiega e se si può usare utilmente lavorando durante il tragitto. La Ryan air ha annunciato che farà usare il cellulare in volo: sono pronto a scommettere che ora si muoveranno altre compagnie. Anche migliorare i servizi è un segnale di concorrenza.

Antonio Tajani,

Altre novità per i passeggeri?
Abbiamo nuove regole per la trasparenza delle tariffe aeree che obbligano le compagnie a specificare tasse e costi sul biglietto e ad applicare lo stesso prezzo a un volo, anche se comprato in paesi differenti. Abbiamo garantito diritti ai passeggeri a mobilità ridotta che sono un terzo della popolazione europea.
Veniamo all’Alitalia. La soluzione per Malpensa non salta fuori…
Ci sarà un continuo incremento del trasporto aereo, passeggeri e merci. La globalizzazione porta anche più mobilità. Quindi ci sarà posto per Linate, Malpensa e Fiumicino. Come hub io vedo Fiumicino e Malpensa. Ovviamente non posso fare questioni di politica aziendale o nazionale, quindi non sto parlando di una sola compagnia. Ma Malpensa è uno degli aeroporti del Centro Europa, Fiumicino lo scalo che guarda al Sud.
E qual è lo scenario futuro del trasporto aereo europeo?
Stiamo cercando di allargare i confini del nostro cielo: abbiamo stretto accordi con il Canada e il Marocco. Ora stiamo trattando per fare lo stesso con l’Australia. E stiamo lavorando per creare un cielo unico allargato a tutta l’area del Mediterraneo. Bisogna accelerare perché la crisi richiede azioni immediate.
Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy hanno rilanciato la Tav, alcuni comuni si oppongono. Si profila un nuovo stallo?
Berlusconi ha riconfermato che la Tav si farà e io non posso che compiacermi. Per noi non c’è stato nessuno stop: stiamo aspettando i progetti e le valutazioni di impatto ambientale. E ho già firmato l’autorizzazione per il finanziamento di 671,8 milioni di euro previsto per la Torino-Lione. Gli altri finanziamenti per l’Italia, già erogati, sono: 844,8 milioni di euro per il traforo del Brennero; 58,8 milioni di euro per la parte italiana degli accessi al Brennero; 5,05 milioni sul nodo di Genova e 74,7 per la tratta Ronchi Sud-Trieste-Divaca.
Le ferrovie europee lamentano che per i 30 progetti delle reti transeuropee servono oltre 27 miliardi di euro ma i soldi non ci sono. Cosa risponde?
Ho firmato 11 decisioni di finanziamento per il 2007-2013: oltre 1,7 miliardi di euro. Purtroppo sono pochi. Ma stiamo lavorando con la Bei e contiamo di coinvolgere anche i privati.
Ferrovie dello Stato e Deutsche Bahn hanno denunciato la scarsa apertura delle ferrovie in Francia: il suo parere?
Abbiamo risposto positivamente: prendiamo atto della denuncia e verificheremo come stanno le cose.
Una domanda sul suo futuro: a ottobre c’è il rinnovo della Commissione europea, conta di restare a Bruxelles?
Se il governo italiano intende indicarmi di nuovo nel prossimo esecutivo, lo farò con grande entusiasmo.

Alitalia, il decreto promosso dal Senato: adesso è legge

Due aerei dell'Alitalia e di Air France

Il Senato ha approvato, in via definitiva in terza lettura, la conversione in legge del decreto sull’Alitalia. I voti a favore sono stati 152, quelli contrari 101 contrari, con un astenuto. I senatori hanno confermato le modifiche apportate dalla Camera al decreto che sarebbe scaduto il 27 ottobre.
Durante la votazione finale del decreto legge, il presidente Renato Schifani ha fatto annullare la prima votazione perchè inficiata da un “pianista”. Accortosi dell’irregolarità il numero uno di Palazzo Madama ha fatto togliere la scheda e ripetere il voto che, solo allora, ha dato il via libera in via definitiva al Dl Alitalia.
Ieri pomeriggio è stato dato il via libera dalle commissioni riunite lavori pubblici e industria del Aenato al decreto legge di modifica della legge Marzano. Le commissioni hanno concluso l’esame del testo, respingendo i 5 emendamenti presentati e approvando 7 ordini del giorno che, ha riferito il sottosegretario allo sviluppo economico, Ugo Martinat, sono “la fotocopia di quelli approvati alla camera”.
Sulla compagnia di bandiera ed i provvedimenti attuati dal governo italiano per il suo salvataggio (prestito ponte poi convertito in capitalizzazione della primavera e decreto di fine agosto) la Commissione Ue darà il suo parere a novembre.
Per ora non ci sono ancora orientamenti da parte delle varie Direzioni generali per la Commissione, ma solo il parere della Direzione trasporti simile alla soluzione assunta il mese scorso per la Grecia, ma senza reazioni da parte delle altre direzioni competenti. “Al momento nessuna chiara decisione politica è stata presa. Al momento si tratta di pure speculazioni”, dice una fonte della commissione. Una seconda fonte, della Commissione trasporti, precisa che “la decisione finale verrà presa nel mese di novembre. La posizione della Dg Tren ëla direzione trasporti che fa capo al vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, italianoû è soggetta ai cambiamenti su indicazione delle altre Dg come succede di norma.

La posizione di Alitalia al momento è abbastanza simile a quella di Olympic Airways e Olympic Airlines, quindi la Dg Trasporti la valuta in modo molto simile”. C’è da tenere presente che gli elementi chiave della decisione del 17 settembre 2008, assunta dalla Commissione sulla situazione della compagnia di bandiera ellenica in via di liquidazione e con la prossima creazione di una nuova società aerea, sono stati: la creazione di un fiduciario che valuti l’effettiva discontinuità tra la società in via di liquidazione e la società nuova e la valutazione come aiuto di Stato di un prestito ricevuto dalle compagnie greche dal loro governo”.

Alitalia in volo fino al 1 marzo. L’Enac ha rinnovato la licenza

i protagonisti degli ultimi due anni

La licenza provvissoria di volo di Alitalia è stata prorogata fino al primo marzo 2009. Ieri da parte dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), riferisce il commissario, è stata ricevuta una comunicazione “con cui si conferma, tenuto conto della recente riproposizione da parte di Cai, Compagnia aerea italiana, dell’offerta per l’acquisto di alcuni asset del Gruppo Alitalia, il provvedimento emanato dallo stesso lo scorso 2 settembre relativo al rilascio della licenza provvisoria ad Alitalia con validità sino al 1 marzo 2009″. Nella comunicazione inviata, sottolinea il commissario, “l’Enac ricorda che tra le condizioni per il rilascio della licenza provvisoria vi è la verifica mensile dei requisiti economico-finanziari di Alitalia”. Tale verifica è attualmente in corso presso le strutture competenti dell’Enac, sulla base delle informazioni fornite da Alitalia lo scorso 25 settembre.

Ora, con l’ok di tutte e nove le sigle sindacali al piano industriale, la Cai dovrà riunirsi in assemblea e costituirsi in società per azioni, attuando anche l’aumento di capitale necessario per portare avanti l’operazione Nuova Alitalia che, come detto dall’ad di Intesa SanPaolo, Corrado Passera, potrebbe essere pronta a partire dal primo novembre prossimo. La Cai avvierà anche le procedure per la ricerca del partner internazionale. E a tal proposito, a quanto pare, è in atto una “battaglia” tra i principali vettori stranieri. In particolare, Lufthansa sembra essere in vantaggio su Air France anche alla luce degli incontri che ha avuto la scorsa settimana con Governo e sindacati.

Da parte sua, Bruxelles potrà dare luce verde all’operazione di salvataggio di Alitalia solo se ci sarà una inequivocabile “discontinuità” tra la vecchia e la nuova compagnia. Il vicepresidente della Commissione europea responsabile per i Trasporti, Antonio Tajani, ha ripetuto che la società che sarà gestita dalla Cai dovrà assumere i suoi dipendenti con “nuovi contratti di lavoro”, che dovrà essere più piccola rispetto all’attuale Alitalia e che la cessione dei suoi asset dovrà avvenire a prezzi di mercato. “Solo se queste condizioni saranno realizzate” ha ribadito in sostanza Tajani “la nuova compagnia potrà non essere considerata l’erede della vecchia e potrà quindi non accollarsi i debiti di Alitalia, nonché gli eventuali oneri derivanti dal prestito ponte da 300 milioni che le è stato concesso dal governo”. Un prestito sul quale, ha ricordato ancora il commissario, “Bruxelles ha aperto una procedura d’investigazione per verificare se si tratta di un aiuto di Stato che viola le norme Ue”.

Alitalia, sale rosso nei primi tre mesi. Rinviata la scelta dell’ad

Ap 2004
Sale il rosso di Alitalia nel primo trimestre 2008. Anche a causa del caro-petrolio, le perdite prima delle imposte sono state di 215 milioni di euro, con un peggioramento di 62 milioni rispetto al precedente esercizio. Una ricapitalizzazione, hanno avvertito gli amministratori, va ora fatta in “tempi strettissimi”.
Apprezzando la richiesta di Bruno Ermolli - il consulente incaricato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di formare una cordata italiana per rilevare la compagnia - di poter controllare la situazione economico-finanziaria, il board lo ha invitato a presentare una manifestazione di interesse. A questo punto, si potrebbe fare avanti anche AirOne che da tempo attende di poter fare la due diligence. Rinviata, in attesa di indicazioni dell’azionista di riferimento, cioè il Tesoro (49,9%), la cooptazione di un consigliere a cui dare la carica di amministratore delegato, dopo le dimissioni il 2 aprile scorso di Maurizio Prato, che era presidente con deleghe operative.

Mario Resca, ex commissario straordinario della Cirio, resta il favorito, l’unico nome a cui si pensa - si dice in ambienti parlamentari della maggioranza - ma non c’é ancora una decisione definitiva del governo. Per il via libera, però, occorre ancora qualche giorno, forse anche per mettere a punto una squadra di vertice. Oltre a mancare un amministratore delegato è anche scaduto il contratto al direttore del personale Massimo Cestaro e la compagnia va avanti con un gruppo di manager parigrado che, lamentano i sindacati, non ha una vera e propria strategia.
Per salvare Alitalia, comunque, Berlusconi - nel suo intervento programmatico alla Camera - ha ribadito che si troverà “una soluzione alla crisi senza svendere o rinazionalizzare, ma con il contributo finanziario delle imprese italiane”. Nell’attesa, la Commissione europea ha concesso all’Italia uno slittamento dal 19 al 30 maggio per rispondere alle osservazioni sul prestito ponte da 300 milioni di euro erogato nei giorni scorsi dal governo ad Alitalia. La richiesta è stata avanzata dalle autorità italiane e, comunque, essendo quello sulla compagnia “un dossier molto sensibile, contatti tra la commissione Ue e l’Italia continuano” ha spiegato il portavoce dell’esecutivo europeo Michele Cercone, ricordando che la Commissione dovrà stabilire se si sia in presenza o meno di un aiuto di Stato.

Ad occuparsi del dossier Alitalia, ha aggiunto un altro portavoce della Commissione Ue, Pia Ahrenkilde, sarà Antonio Tajani che sostituirà ai Trasporti il francese, Jacques Barrot.
Intanto, il decreto legge sul finanziamento ponte verrà esaminato il 21 maggio prossimo dall’aula del Senato, come ha annunciato Luigi Grillo (Pdl), nominato in mattinata presidente della commissione speciale per lo smaltimento dei decreti legge. Il cda ha fatto, inoltre, slittare dal 23 al 26 maggio la data della riunione per il via libera al bilancio 2007. Fra i motivi del peggioramento dei conti, ha spiegato la compagnia, ci sono anche “l’erosione della credibilità commerciale dovuta alle criticità” durante l’iter di privatizzazione “con rilevanti ripercussioni sullo sviluppo delle vendite e la riduzione di traffico determinata dall’annunciata imminente modifica del network (effettiva dal 30 marzo 2008)”.


richard-branson




Giampiero Cantoni
rossi-spalla Viviana Da Busti
segui panorama su twitter

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
  • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!