
(Credits: Epa/Nelson Ching)

A più di un mese di distanza dal G20 di Cannes, durante il quale tutti gli emergenti, pur raccomandando soprattutto all’Europa di fare “qualche vero sacrificio” prima di chiedere prestiti e aiuti, avevano confermato l’impegno a dare una mano all’Occidente per uscire da questo lungo e difficile momento di impasse, nulla è cambiato. Continua

(Credits: AP Photo/Lee Jin-man)
Un servizio pubblicato questa settimana dall’Economist rivela come si sia ormai consolidata una significativa tendenza nelle dinamiche sociali dei Paesi più sviluppati dell’Asia: molte donne preferiscono rimanere single e non convolare a nozze, considerando il legame coniugale superato o strutturato nelle rispettive società di appartenenza in base a modelli non sufficientemente moderni. Continua

E' la Louisiana lo Stato americano più in crisi (Credits: AP Photo/Gregory Bull)
“L’economia mondiale sta attraversando un momento di enormi difficoltà“. E’ questa l’opinione del Fondo Mondiale Internazionale, convinto che i problemi della Grecia potrebbero avere pericolose ripercussioni su scala globale. Le economie emergenti sembrano non riuscire a uscire dalla trappola dell’inflazione, gli Stati Uniti sono in difficoltà sul fronte dell’occupazione, e l’Europa ormai non sa più come gestire i problemi della crescita interna e delle finanze elleniche. Continua

Inquinamento in Cina (Credits: LaPresse)
Per ragioni pratiche più che per motivi etici, l’Asia sembra essersi resa conto di non poter fare a meno di sfruttare le tecnologie verdi per garantirsi un futuro economicamente prospero ed energeticamente sicuro. A seconda delle esigenze nazionali, le nazioni d’Oriente hanno deciso di sfruttare le nuove tecnologie per uscire dalla recessione, per rilanciare l’economia interna, per evitare che l’attuale degrado non metta in pericolo la sopravvivenza stessa della popolazioni e la stabilità del paese e, non meno importante, per assicurarsi la copertura energetica di cui hanno bisogno. Continua

Tramonto a Samoa (Credits: Jorge P. Price/Flickr)
Il prossimo 29 dicembre lo stato insulare di Samoa, in Oceania, farà un salto nel futuro. Di un giorno, perché ha deciso di spostarsi oltre la linea del cambio data, allineandosi al fuso orario di Nuova Zelanda, Australia e di una buona parte dell’Estremo Oriente. L’isola adotta l’orario attuale dal 1892, ma non è vincolata a mantenerlo perché non ci sono leggi internazionali vincolanti sulla gestione dei fusi orari. Continua

Ofunato, Giappone due uomini cercano di aprire una cassaforte spazzata via insieme al loro ristorante (AP Photo/Matt Dunham)
Pur non avendo ancora finito di contare il numero delle vittime di terremoto e tsunami e, soprattutto, senza aver definitivamente scongiurato il pericolo di una catastrofe nucleare, in Giappone è comunque arrivato il momento di iniziare a calcolare i costi materiali di questa catastrofe senza precedenti.
La Banca Mondiale ha stimato che al Sol Levante serviranno almeno cinque anni per completare una ricostruzione che ha provocato danni per 235 miliardi di dollari. Continua

HSBC (Credits: AP Photo/Vincent Yu)
Sono in tanti gli analisti convinti che il futuro delle banche continui ad essere incerto. Anche se, va riconosciuto, alcuni colossi della finanza britannica si stanno pian piano riprendendo. Ecco perché, dopo i problemi del 2009 e i tentativi di recupero messi a punto nel 2010, il 2011 potrebbe essere (finalmente) l’anno del ritorno alla normalità. Continua