
(Credits: ANSA/FRANCO SILVI)
Oltre il 4% di interesse all’anno, a seconda delle scadenze. Con questa offerta allettante, diverse banche italiane cercano di attirare nuovi clienti, usando come “sirena” una categoria di prodotti finanziari ormai molto popolare tra i nostri connazionali: i conti e i depositi ad alta remunerazione. Continua

Il Governo Monti presente oggi alla conferenza stampa sulle liberalizzazioni (Credits: ANSA)
“È un primo passo positivo ma non fermiamoci qui”. Così Michele Polo, professore ordinario di economia politica all’Università Bocconi e sostenitore dellle liberalizzazioni, a cui ha dedicato diversi editoriali sul sito Lavoce.info, commenta quanto approvato in serata dal Governo Monti. Continua

La sede della Sec, Securities and Exchange Commission (Credits: AP Photo)

La Securities and Exchange Commission (SEC), l’autorità di vigilanza sulla Borsa americana, ha chiesto alle banche statunitensi di fornire informazioni più dettagliate sulla loro esposizione verso i titoli sovrani europei. Ma c’è di più. Continua

La sede del gruppo Unicredit a Milano (Credits: Gian Mattia D'Alberto/LaPresse)
L’atteso rimbalzo alla fine è arrivato. Oggi i titoli bancari hanno trainato l’intero listino di Piazza Affari, con progressi a due cifre per Unicredit (+13,53% circa), seguito a distanza da Ubi Banca (+6,28%), Monte dei Paschi di Siena (+8,81%), Banco Popolare (+4,07%) e IntesaSanpaolo (+4,03%). Le incognite sul futuro, per i più importanti istituti di credito della Penisola, restano però ancora tante. E sono legate all’Eba. Continua


La sede della Banca d'Italia (Credits:LaPresse)
di Oscar Giannino
Le banche italiane ed europee vanno incontro nell’anno nuovo a una ingente ondata di ricapitalizzazioni. Molti a dire il vero sostengono che sia un errore, e polemizzano con l’Eba, l’autorità europea del credito. Hanno ragione? Come sempre, dipende dalle scuole di appartenenza, dai punti di vista, e da quali interessi si giudichino prioritari. Qui si ritiene che abbiano torto, i critici. Continua

(Credits: Imagoeconomica)
TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI
Una spesa fino a 100 euro all’anno per ciascun pensionato e maggiori incassi per le banche per circa 40 milioni di euro ogni 12 mesi. Potrebbero essere questi gli effetti delle norme contenute nell’ultima manovra economica, che impongono all’Inps il divieto di pagare in contanti tutti gli assegni d’importo superiore ai 1.000 euro al mese. Continua

Il tribunale di Milano (Credits:ROBERTO MONALDO/LAPRESSE)
È una piccola rivoluzione quella introdotta in sordina con un decreto del 16 dicembre scorso e che prevede nuove procedure per piccoli imprenditori e famiglie in difficoltà economiche. “Questi soggetti, che sono esclusi dalla legge fallimentare potranno d’ora in poi fare accordi di ristrutturazione dei propri debiti e sottoporli all’omologazione successiva di un giudice” spiega a Panorama.it l’avvocato Massimo Femia, membro dell’Associazione curatori fallimentari. Continua