
Il presidente di Enel Fulvio Conti (Credits: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)
Tra il 4,5% e il 4,8% lordo all’anno. È il rendimento offerto dalle nuove obbligazioni di Enel con scadenza nel 2018. Sono in vendita dal 6 febbraio e sarà possibile comprarle fino al 24 febbraio anche se non è esclusa una chiusura anticipata dell’operazione. Ecco cosa sapere prima di acquistarle. Continua

Casa in costruzione (credits Gruppo Immobiliare.it)
Dai bond per finanziare le infrastrutture all’esenzione Ici per tre anni sulle nuove case costruite per essere vendute. Sono alcune delle novità contenute nella bozza del decreto infrastrutture all’esame del Consiglio dei ministri. Nel frattempo il Cipe ha dato il via libera a 5,5 miliardi di finanziamenti destinati soprattutto a Mezzogiorno, infrastrutture, edilizia abitativa e scolastica, risanamento ambientale. Ecco i dettagli del testo. Continua

Manifestazioni in Grecia (Credits: AP Photo/Lefteris Pitarakis)
Un taglio netto del 50% al valore dei titoli. È ciò che devono aspettarsi i risparmiatori che hanno nel portafoglio le obbligazioni della Grecia, dopo che le autorità politiche e finanziarie europee hanno deciso una svalutazione (haircut) del debito di Atene. Per fortuna, le famiglie italiane che hanno acquistato i bond ellenici sono poche. E non si ripeterà quanto accaduto con il fallimento dell’Argentina nel 2001.
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Il presidente francese Sarkozy davanti alla Cancelliera tedesca Merkel e al premier spagnolo Zapatero (Ansa)
Lo scorso anno potevamo vantarci di essere usciti dal porcile, ossia dal gruppo dei Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna). Che prima si chiamava Piigs - la seconda “i” stava appunto per il nostro paese. Continua

Credits: AP/Color China Photo
Oggi la Repubblica popolare ha dato al mondo l’ennesima conferma di essere ormai diventata una grande potenza. Per la prima volta nella storia della finanza internazionale la Banca Mondiale ha comunicato la decisione di emettere un prestito obbligazionario denominanto in yuan, la valuta cinese.
Si tratta di un bond per 500 milioni di yuan, pari a circa 57 milioni di euro. Continua

Un broker osserva le variazioni del mercato in Borsa (Ansa)
I rating, i giudizi che le agenzie attribuiscono ai titoli in Borsa, possono essere non sufficienti agli investitori per orientarsi nel mercato nei momenti d’incertezza. È quanto sostiene una ricerca del Centre for applied research in finance (Carefin) Bocconi secondo cui la precisione dei rating nel predire futuri default è decisamente maggiore quando vengono emessi in periodi di stabilità sui mercati. Continua

“È una questione di mezzi. Se quelli che si devono controllare hanno la Ferrari, i controllori non possono avere la bicicletta. Se gli operatori sono sistemici, siano essi banche o finanziarie, anche la vigilanza dev’essere sistemica. Io darei tutto alla Bce”, ha affermato Tremonti. “Ma no so se questo implica un revisione del Trattato”, ha osservato ancora il ministro.
Non bastasse, sul tema delle funzioni attribuite ai prefetti in materia di vigilanza sui prestiti concessi dai singoli istituti a imprese e famiglie, tema sul quale il governatore di Bankitalia Mario Draghi ha fatto presente che sulla base della legge “una richiesta diretta di dati disaggregati alle banche non appare giustificata”, Tremonti non demorde: “Per me è stata ragione di grande orgoglio prendere la parola davanti ai prefetti della Repubblica italiana, è stato un onore”, ribadisce. E aggiunge: “La settimana prossima terremo una riunione con Confindustria, Abi, banche e sindacato. Vorremmo riferire sull’ avanzamento dei lavori, cosa ha fatto la Sace, la Cassa
depositi, il governo sul flusso credito a economia. Inoltre analizzeremo come avanzano gli osservatori, che funzionano con grandissimo impegno dei prefetti”.
Se chi opera sui mercati si muove su uno scenario globalizzato, la vigilanza dev’essere sistemica, ovvero a livello europeo. Non ricorre a giri di parole, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nel dare il ben servito alle Banche centrali in materia di sorveglianza nel corso della riunione della Task force per finanziamenti ai sistemi sanitari, in corso a Londra. “Io” dice “darei tutto alla Bce”.