
Una foto storica dei 4 fratelli Benetton: da sinistra Carlo, Giuliana, Gilberto, Luciano (Credits: Imagoeconomica)
di Sergio Luciano
Articolo quinto: chi g’ha i sghei, ha vinto! recita l’antico proverbio veneto, che poi funziona benissimo anche tradotto in italiano. Chissà che sui poster Benetton in giro per il mondo non decidano di cambiare slogan: via il mitico “United colors“, così equo e solidale, e dentro quest’altro, terra-terra, ruspante, e così adeguato a questi tempi di crisi. Già, perchè sicuramente qualcuno ha vinto, su quest’annuncio di offerta pubblica di acquisto (opa) che ieri sera il colosso di Ponzano Veneto ha diramato, su pressioni delle autorità di Borsa che avevano sospeso il titolo dalle contrattazioni, dopo un balzo del 23% in poche ore registrato dal titolo. Continua

- L’home di Moodys Italia
Il temuto “effetto Moody’s”alla fine non c’è stato. È forse questo il dato più importante per Piazza Affari che mercoledì, dopo due giorni di chiusura in rosso condizionati dal timore per il futuro economico della Grecia, ha festeggiato una delle giornate più brillanti delle ultime settimane. Eppure l’agenzia di rating americana aveva tagliato il giudizio sul debito sovrano italiano e a cascata sui principali istituti finanziari e assicurativi nostrani, fatta eccezione di Generali. Continua

Un broker osserva le variazioni del mercato in Borsa (Ansa)
La fuga non è solo dal debito greco, ma anche da quello degli altri paesi periferici. Italia compresa. I grandi fondi comuni d’investimento e le banche hanno ridotto, e di molto, il peso dei BTp nei loro portafogli negli ultimi mesi. Stando a Fitch i fondi monetari europei investivano un anno fa il 4% del loro portafoglio in bond italiani. Ora la percentuale è scesa allo 0,8%. Continua

Un'immagine di Steve Jobs (Credits: AP Photo/Tony Avelar)
C’è un aspetto sull’addio di Steve Jobs alla Apple che è passato quasi inosservato dai media italiani, i quali invece si sono soffermati sulla sua eccezionale carriera, sul suo successore, su come un imprenditore abbia cambiato la nostra vita eccetera, eccetera. Insomma si è discusso molto di hi tech e di costume e società. Eppure, la storia da un punto di vista finanziario è assai più interessante e ci dice qualcosa di più. Continua

Un broker osserva le variazioni del mercato in Borsa (Ansa)
Due gli indici tenuti sott’occhio in queste settimane per capire in che mare stia navigando il nostro paese: lo spread tra BTp e Bund tedeschi, benchmark dell’eurozona, e l’indice FTSE di Borsa Italiana. E dai numeri usciti oggi, decisamente in cattive acque. Continua

Un broker osserva le variazioni del mercato in Borsa (Ansa)
Che le borse mondiali in genere salgano in periodi di guerra, è cosa risaputa; e anche la rivolta libica non dovrebbe sfuggire a questa tendenza. A sostegno (con numeri e dati) di quello che, purtroppo, sembra essere diventato un luogo comune della finanza, ora arrivano due studiosi italiani, Eliana La Ferrara e Massimo Guidolin, ordinari di Economia e di Finanza alla Bocconi, che hanno analizzato 101 conflitti dal 1971 al 2004 e le conseguenti reazione dei mercati. Continua

Borsa Italiana (Credits: LaPresse)
“Sono onorato che mi sia stata affidata la guida di Borsa Italiana e sono entusiasta di poter lavorare per accrescere il successo che abbiamo raggiunto fino ad oggi”. Sono state queste le primissime parole di Raffaele Jerusalmi dopo che ieri pomeriggio è stata confermata la sua nomina ad Amministratore Delegato, a seguito della decisione di Massimo Capuano di lasciare la carica, che ricopriva dal 1997.
Ma chi è l’uomo che è destinato a decidere delle sorti del mercato azionario italiano? Continua