- Tags: Borsa, crisi-economica, spread, Ungheria, Unicredit
- 3 commenti
Oggi la paura si è impossessata dei mercati. Anzi: le paure, al plurale. Ecco le principali. Continua
- Giovedì 5 Gennaio 2012
Leggi tutte le notizie su:
Borsa
Oggi la paura si è impossessata dei mercati. Anzi: le paure, al plurale. Ecco le principali. Continua
Un rialzo di circa il 37% in 5 giorni e di oltre il 20% soltanto ieri. E’ senza dubbio strabiliante la recente performance in borsa di Saras, l’azienda petrolifera controllata dalla famiglia Moratti, che oggi si è mossa invece sull’altalena: dopo un’apertura col botto, cioè con un rialzo di quasi il 9%, il titolo ha invertito la marcia, arrivando a perdere oltre il 2% a fine mattinata, riportandosi ampiamente sopra la parità nel primo pomeriggio. Continua
È panico sul mercato. Che non crede più nel nostro Paese. E non sono le parole a dirlo, ma i fatti. Quali? Questa mattina l’asta per la vendita dei titoli di stato (Bot) è andata male. L’Italia voleva incassare 11,7 miliardi ma la richiesta è stata solo per 8, il rendimento medio è salito al 6,5%, ovvero il doppio di un mese fa. Cosa significa? Che gli investitori si fidano meno e quindi comprano meno titoli. E il Governo italiano è costretto a pagare molto di più come interessi per convincere gli acquirenti. Continua

Il cancelliere tedesco Angela Merkel (Credits: AP Photo/Michael Sohn)
Entro il 23 ottobre, quando si terrà il vertice di Bruxelles, la crisi dell’euro non si risolverà. Poche parole ma chiare. Pronunciate da Wolfang Schaeuble, il portavoce del cancelliere tedesco Angela Merkel, che ha aggiunto: “La crisi si protrarrà fino al prossimo anno”. Abbastanza per far girare le Borse dal segno positivo a quello negativo.


di Sandra Riccio
Google, Berkshire Hathaway, H&M, Microsoft. A prima vista è soltanto un elenco di grandi colossi internazionali di successo. In comune queste società hanno però una marcia in più tutta fatta in casa: al timone hanno conservato i loro fondatori o i loro discendenti. Alcune per lunghissimi periodi, altre invece sono ancora dirette dalla mente che le ha create. Si tratta insomma di società familiari che hanno fatto fortuna negli anni e che, in questo momento, potrebbero rivelarsi un’opportunità anche per i risparmiatori alla ricerca di un punto fermo in mezzo alla tempesta. Continua

US Securities and Exchange Commission (Credits: LaPresse)
E’ possibile spronare gli investitori a scommettere sulla morte? A Wall Street sì, e infatti Goldman Sachs, Deutsche Bank e JP Morgan Chase, i colossi della finanza già protagonisti della grande crisi finanziaria da cui l’Occidente stenta ancora a riprendersi, hanno deciso di investire proprio in questo settore. Dal momento che i fondi pensionistici americani valgono più di 23 trilioni di dollari di asset, le banche americane sentono oggi il bisogno di assicurarsi contro il rischio che i clienti vivano più a lungo delle attese. Per riuscirci, hanno sviluppato mercati alternativi in cui vengono tratati tutti i titoli legati al “rischio longevità” e indici in grado di misurare in maniera più accurata i “tassi di mortalità” dei clienti. Continua

Il premier spagnolo José Luis Zapatero (AP Photo/Charles Dharapak, Pool)
Se Atene, Lisbona e Madrid soffrono, Milano non è che possa stare tranquilla. Si parla di Borsa, ovviamente, per l’incertezza che ha trascinato al ribasso i titoli spagnoli, greci e portoghesi. Continua
