
I ministri Giulio Tremonti e Renato Brunetta
“Una posizione personale del ministro”. La smentita da Palazzo Chigi è arrivata a poche ore dall’ennesima proposta di Renato Brunetta, ancora una volta sul tema dei giovani “bamboccioni”: “Dare 500 euro al mese ai giovani che se ne vanno di casa” aveva detto il ministro della Funzione Pubblica a Domenica In. Continua

Pubblica amministrazione, pubblici stipendi. Il ministro della funzione Pubblica Renato Brunetta ha salito un altro gradino della sua “operazione trasparenza”: gli stipendi e i compensi dei manager che lavorano per conto degli enti pubblici sono stati messi on-line per essere consultabili. L’elenco “dei consorzi e delle società a totale o parziale partecipazione da parte delle Amministrazioni pubbliche, così come previsto dall’articolo 1, commi dal 587 al 591, della legge Finanziaria 2007″ si legge nella nota del ministero.
La banca dati consultabile tramite il sito www.innovazionepa.it oppure direttamente sul sito www.consoc.it contiene le informazioni riguardanti la misura della partecipazione, la durata dell’impegno, l’onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l’anno 2008 sul bilancio dell’amministrazione, il numero dei rappresentanti dell’amministrazione negli organi di governo, il trattamento economico previsto per i consiglieri di amministrazione e i legali rappresentanti. Complessivamente si tratta di 2.291 consorzi e 4.461 società partecipati dalle Pubbliche amministrazioni con 23.410 rappresentanti negli organi di governo.
Nel 2007 i consorzi erano 2.064, le società partecipate 3.960 e i rappresentanti negli organi di governo 19.569. Un lungo elenco, 714 pagine, che riguarda gli stipendi di oltre 23mila manager e amministratori. Ora sotto l’occhio dei cittadini che vorranno controllarli.
I lavoratori del pubblico impiego riceveranno, con la busta paga di gennaio 2009, 50 euro come anticipo sugli aumenti definitivi in attesa del rinnovo contrattuale. Questa è la promessa del ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta che, in un’intervista al Sole 24Ore, spiega che il pacchetto del pubblico impiego inserito nella Finanziaria consiste in “una serie di misure che tendono a salvaguardare il potere di acquisto dei lavoratori”.
Brunetta aggiunge che i lavoratori pubblici non dovranno aspettare ancora per il rinnovo del contratto. “Visto che erano disponibili i circa 500 milioni per la vacanza contrattuale 2008 - spiega - abbiamo deciso di pagare subito le indennità. E così ho inserito, d’intesa con Tremonti, un intervento che equipara il settore pubblico a quello privato”.
Per quel che riguarda il negoziato con i sindacati sul rinnovo dei contratti, il ministro dice che “si parte a inizio ottobre”, e sul pacchetto osserva che “in questo quadro, che certamente non è di vacche grasse, avere di fatto tre miliardi di euro per i rinnovi contrattuali penso che non sia poca cosa”.
“Se poi” aggiunge “il sindacato pensa di chiedere di più vada da Tremonti e da Berlusconi a farselo dare. Io non ce l’ho”.