
(Credits: AP Photo)
Quali sono e dove si trovano le aziende e gli uffici che assumono di più nel mondo? In Asia naturalmente. Anche se la classifica dei dieci più importanti datori di lavoro in valori assoluti premia gli Stati Uniti, Cina e India insieme permettono all’Asia di monopolizzarla. Continua

Il Premier cinese Wen Jiabao (Credits: AP Photo)
“La Cina non cresce per colpa della corruzione, non a causa della crisi finanziaria internazionale”. Se a pronunciare queste parole fosse stato un analista del Vecchio Continente o un funzionario della Banca Mondiale probabilmente nessuno ci avrebbe fatto caso. Ma sapere che questo commento è stato rilasciato alla stampa di Hong Kong da un funzionario del Partito comunista cinese solleva quanto meno qualche perplessità. Continua

India (Credits: AP Photo/Anupam Nath)
Tra gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio che le Nazioni Unite si sono impegnate a raggiungere entro il 2015 c’è naturalmente anche quello di dimezzare la povertà nel mondo. Favorendo quindi crescita e sviluppo soprattutto in Asia, Africa e America Latina. Ebbene, secondo le ultime statistiche pubblicate dalla Banca Mondiale questo obiettivo sarebbe stato raggiunto con ben cinque anni di anticipo. Continua

Mario Monti e Wen Jiabao (Credits: LaPresse)
A giudicare dalle dichiarazioni rilasciate da Mario Monti e Wen Jiabao Italia e Cina sarebbero pronte a far compiere un ulteriore salto di qualità alla cooperazione bilaterale. Nel corso del suo viaggio in Cina il nostro Presidente del Consiglio ha in più occasioni riconosciuto il gigante asiatico come un importante partner strategico. Il suo omologo cinese Wen Jiabao ha invece confermato il proprio ottimismo sul fatto che grazie alle nuove riforme appena approvate l’Italia riuscirà a uscire dalla crisi dimostrado al mondo che l’economia “ha basi solide e grandi potenzialità“. Continua

L’aeroporto di Charles del Gaulle a Parigi (Credits: LaPresse)
Sono
cinque curiosità (ma non per questo poco importanti). Hanno tenuto banco sulla stampa estera, e non solo, durante la settimana. Ve le proponiamo per il week end.
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(Credits: Reuters/Mathur)
Dilma Roussef ha tuonato contro i paesi sviluppati, accusandoli di aver messo in campo politiche inefficaci contro una crisi che una volta nata ha scatenato enormi “squilibri” nel commercio globale. Da New Delhi, dove i Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa) si sono riuniti, la battagliera presidente del Brasile, ha affermato che non si esce dalle secche del Pil con misure di austerità, consolidamento fiscale, depauperamento della forza lavoro, per non parlare degli interventi valutari che hanno scatenato uno “tsunami monetario”. Continua

Il primo ministro Mario Monti al suo arrivo a Seul il 26 marzo (Credits: EPA)
di Marco Pedersini
Il presidente del consiglio Mario Monti trova il tempo, da Tokyo, per dire che “la riforma del lavoro passerà” e che in Italia il governo è forte mentre i partiti sono deboli. Stabilisce un clima di fiducia con la platea di investitori che lo sta ascoltando. Convinto di poter difendere quanto l’Italia ha conquistato in anni di relazioni economiche con i paesi orientali che sta visitando in questi otto giorni di incontri: 60 miliardi di business. Continua