
(Credits: AP Photo/Gustavo Ferrari)
Basta un’idea per diventare ricchi: è questo il punto di vista dei giovani kuwaitiani di buona famiglia, che possono contare sull’appoggio del loro ricchissimo governo per lanciare nuove e più o meno innovative attività imprenditoriali. C’é chi decide di buttarsi in ristoranti etnici, chi inizia a produrre inviti matrimoniali, chi apre un piccolo supermercato, certo di poter contare sul sostegno dell’agenzia governativa Kuwait Small Developments Project Company. Che infatti non si tira mai indietro, Continua

Tramonto a Samoa (Credits: Jorge P. Price/Flickr)
Il prossimo 29 dicembre lo stato insulare di Samoa, in Oceania, farà un salto nel futuro. Di un giorno, perché ha deciso di spostarsi oltre la linea del cambio data, allineandosi al fuso orario di Nuova Zelanda, Australia e di una buona parte dell’Estremo Oriente. L’isola adotta l’orario attuale dal 1892, ma non è vincolata a mantenerlo perché non ci sono leggi internazionali vincolanti sulla gestione dei fusi orari. Continua

Ofunato, Giappone due uomini cercano di aprire una cassaforte spazzata via insieme al loro ristorante (AP Photo/Matt Dunham)
Pur non avendo ancora finito di contare il numero delle vittime di terremoto e tsunami e, soprattutto, senza aver definitivamente scongiurato il pericolo di una catastrofe nucleare, in Giappone è comunque arrivato il momento di iniziare a calcolare i costi materiali di questa catastrofe senza precedenti.
La Banca Mondiale ha stimato che al Sol Levante serviranno almeno cinque anni per completare una ricostruzione che ha provocato danni per 235 miliardi di dollari. Continua

Irlandesi (Credits: LaPresse)
Economicamente, l’Irlanda è sempre stata dipinta come la sorella povera d’Europa, il Paese che non sarebbe mai riuscito a raggiungere alcun risultato senza una stretta collaborazione con la Gran Bretagna e l’Unione Europea. Oggi, vittima della crisi economica internazionale come tutti i suoi vicini, Dublino sta puntando sul nazionalismo per porre fine all’emorragia di posti di lavoro che ha subito il Paese e per arginare i problemi finanziari che lo stanno progressivamente destabilizzando. Continua

Tecnici indiani al lavoro (Credits: LaPresse)
Il Canada vanta una lunghissima tradizione di manifestazioni di protesta pacifiche. Attitudine che le permette, soprattutto oggi, di superare i timori dell’opinione pubblica verso alleanze commerciali giudicate “poco sicure”. In questi giorni nell’occhio del ciclone ci sono i rapporti commerciali con l’India, anche a causa della visita di una delegazione governativa di New Delhi, giudata dal ministro delle infrastrutture Kamal Nath, ospitata a Toronto, Ottawa e Montreal. Continua

India (Credits: Marco Cerbo)
Pur continuando a crescere da oltre un decennio del 32% l’anno, il commercio bilaterale tra Cina e India è fortemente sbilanciato. In alcuni settori le capacità industriali della seconda sono talmente scarse da costringerla ad importare dalla Repubblica popolare beni secondari ricavati dalla lavorazione di materie prime da lei stessa precedentemente esportate in Cina. Continua

foto kevindooley/flickr
Sarà anche vero che “la peggiore crisi dal dopoguerra” si sta avviando verso la fine (tra l’altro ne è convinto, secondo un sondaggio reso noto oggi da Coldiretti, il 60% degli italiani), ma lo scenario che si lascia dietro nella penisola è simile a un campo di battaglia. Continua