
Il centro di Stoccaggio della Stogit (Credits: ANSA / PAOLO SALMOIRAGO)
- Più siti di stoccaggio
- più rigassificatori
- più concorrenza tra i distributori
Sono questi i tre pilastri della ricetta per evitare le emergenze nella fornitura di gas che Alberto Bitetto, titolare di Ital Gas Storage, in procinto di realizzare uno dei più nuovi e grandi siti di stoccaggio italiani a Cornegliano, in provincia di Lodi. Continua

(Credits: Ansa)
Tra le caste dei liberi professionisti che da sempre nell’immaginario collettivo rappresenta il massimo dei privilegi e del corporativismo, c’è sicuramente quella dei notai. Una prerogativa che non è tutta italiana. Il notaio di tipo latino, cioè quello operativo in Italia, esiste in altri 81 Paesi del mondo, e in particolare in realtà europee come Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Austria. Continua

Il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà nel corso della relazione annuale del 21 giugno 2011 alla Sala della Lupa a Montecitorio (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)
«È dovere dell’Antitrust ricordare che le libertà economiche hanno assicurato prosperità in Europa per oltre un cinquantennio e costituiscono
un pilastro indispensabile per una crescita sostenibile e inclusiva. Il solco da seguire resta quello dei valori comunitari riaffermati nel Trattato sull’Unione: promuovere lo sviluppo attraverso un’economia sociale di mercato fortemente competitiva». Così il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà nella sua relazione annuale a Montecitorio (qui il testo completo e la relazione sull’attività svolta nel 2010) ha voluto ricordare i compiti dell’Authority per la concorrenza, introdotta solo nel 1990 in Italia. Ma passati vent’anni, il mercato italiano è oggi davvero competitivo? Continua

Al centro, il miliardario brasiliano Eike Batista (Credits: Ricardo Moraes/AP)
Giorno dopo giorno, la Cina si conferma anche per il Brasile come uno dei principali partner commerciali. Tuttavia, sono in tanti a temere che questa nuova partnership possa offrire opportunità solo ai cinesi e a una ristretta élite di brasiliani.
A Rio de Janeiro, il primo a dare il benvenuto agli imprenditori orientali è stato Eike Batista, l’uomo più ricco del paese, Continua

Scarpe italiane in un negozio - Lapresse
Un po’ di nazionalismo? Certo c’e` anche quello. Protezionismo? No, non e` una soluzione. Il Made in Italy puo` essere uno dei motori per uscire dalla crisi. Lo dimostra la crescita dell’export (tornato positivo dopo 15 lunghi mesi di segni meno) e lo pensano in parecchi: Continua

Prezzi da un distributore nel centro di Roma - Ansa
Il prezzo del carburante in Italia è mediamente superiore di 3,5 centesimi al litro alla media europea. Se ne accorge ogni giorno chi varca le frontiere a bordo di un’auto e si ferma a fare il pieno oltreconfine. Continua

Sono scattate questa mattina all’aeroporto di Fiumicino le prime misure del “progetto Freccia verde” di Alitalia per accelerare le operazioni di imbarco.
Il nome scelto non a caso, per i varchi dedicati ai soli passeggri della Fiumicino-Linate, ideati per ottimizzare i tempi d’imbarco e rendere più concorrenziale l’aereo rispetto al treno, al Freccia Rossa in particolare, in termini di tempo.
A questa rotta è dedicata la prima fila di banchi check-in di fronte ai varchi; gli imbarchi sono stati spostati alle uscite 1-2-3-4 del molo con un percorso ridotto di alcune decine di metri rispetto a quelli sinora operativi. Nella sala partenze i nuovi controlli di security, immediatamente riconoscibili dall’insegna sovrastante, sono dotati di 3 metal detector ad arco per le persone e di 4 macchine per i bagagli a mano.
Nelle aspettative di Alitalia già l’insieme di questi primi provvedimenti dovrebbe consentire di ridurre il tempo di attesa dei passeggeri, con conseguente diminuzione del “total travel time” sulla tratta più redditizia della Compagnia che oggi subisce la concorrenza del treno superveloce. Curate anche nei dettagli le nuove quattro uscite di imbarco con i mini percorsi tracciati rispettivamente da una moquette di color rosso per i passeggeri Freccia Alata e business, e una di color verde per gli altri.
Nella sala partenze i nuovi controlli di security, immediatamente riconoscibili dall’insegna sovrastante, sono dotati di 3 metal detector ad arco per le persone e di 4 macchine bendix per i bagagli a mano. Contemporaneamente, sempre nell’aerostazione nazionali, e’ diventato operativo un nuovo doppio varco per i passeggeri Freccia Alata e Welcome Card Air One, realizzato nei pressi delle salette Vip.
“Era ora”, è il commento pressocchè unanime dei passeggeri diretti a Milano Linate, soprattutto uomini e donne di affari, che questa mattina hanno trovato all’aeroporto di Fiumicino la novità dei varchi di sicurezza “prioritari”. E così per loro i controlli si sono esauriti velocemente, mentre per tutte le altre destinazioni la fila si svolgeva in un lungo “serpentone”.