
Giorgio Squinzi, neo presidente di Confindustria (Credits: Imagoeconomica)
“Di certo un po’ di amaro in bocca per come sono andate le operazioni di voto mi è rimasto: se 105 saggi avevano fatto il mio nome alla vigilia, perché le preferenze sono state solo 93? Chi ha convinto gli altri delegati a cambiare idea, quando e perché? Qualche risposta me la sono data, ma non importa. Da oggi in poi dobbiamo lavorare tutti per obiettivi condivisi”. Il giorno dopo la sua nomina al fotofinish a presidente di Confindustria (”una volata alla Oscar Freire”, continua a definirla lui che é appassionato di ciclismo), Giorgio Squinzi appare soddisfatto e rilassato. Continua

Giorgio Squinzi, neo presidente di Confindustria con l'uscente Emma Marcegaglia (Credits: LaPresse)
Da Roma a Londra. Da un caffè finitogli quasi di traverso a un prosecco che sapeva di vittoria. La prima giornata di Giorgio Squinzi da presidente in pectore di Confindustria è tutta qui. Continua

Giorgio Squinzi neo eletto presidente di Confindustria (Credist: ANSA/SAMANTHA ZUCCHI)
Il pronostico è stato rispettato: il presidente di Confindustria per i prossimi quattro anni sarà Giorgio Squinzi. Ma la differenza fra lui e il suo antagonista Alberto Bombassei è stata così sottile (11 voti: un terzo circa di quel che le indiscrezioni della vigilia davano di vantaggio al vincitore) da far immaginare che allo sconfitto andrà qualcosa in più dell’onore delle armi. Continua


Antonello Montante, delegato di Confindustria
«Qualche tempo fa un mio associato mi ha detto: “È come se avessi il frigo pieno ma mi avessero tagliato il gas per cucinare: il cibo scade e io muoio di fame”. Si riferiva a ordini e crediti accumulati dalla sua impresa, che le banche si ostinano a non considerare elementi di merito per nuovi prestiti. La sua azienda è sana, rigorosa e senza nessuna ombra di illegalità, come decine di migliaia di altre in tutta Italia. Credo che fosse ora di fare qualcosa per loro». L’aneddoto lo racconta Antonello Montante, delegato della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio. Continua

Giorgio Squinzi, nuovo presidente di Confindustria (Credits: LaPresse)
È Giorgio Squinzi il nuovo presidente designato di Confindustria. Sarà il numero uno di Mapei a prendere il posto di Emma Marcegaglia per i prossimi quattro anni in base a quanto designato questa mattina dalla giunta della confederazione degli industriali.
Con il voto segreto sono stati assegnati 93 voti favorevoli a Giorgio Squinzi e 82 a Alberto Bombassei che incassa una perdita meno pesante del previsto.
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TUTTO SULLA BATTAGLIA IN CONFINDUSTRIA
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Emma Marcegaglia, presidente uscente di Confindustria (Credits: Mattia D'Alberto/LaPresse)
La parola decisiva devono dirla domattina i 187 componenti della giunta (prevedibilmente fra 170 e 180 effettivi) che voteranno a scrutinio segreto il candidato da sottoporre all’assemblea di Confindustria di maggio. Ma i giochi, almeno in teoria, dovrebbero essere già fatti. Le previsioni della vigilia dicono che la presidenza di Confindustria andrà a Giorgio Squinzi, 69 anni, patron della milanese Mapei, la più importante azienda chimica italiana, che sulla carta gode di un consenso più ampio del rivale, il fondatore della bergamasca Brembo, Alberto Bombassei. Continua

Il ministro del Welfare Elsa Fornero (Credits: Imagoeconomica)
Niente da fare. Tutto rinviato a oggi. La giornata di incontri di ieri e il vertice straordinario che si è concluso nella notte tra il ministro del welfare, Elsa Fornero e i sindacati per tentare l’ultima mediazione sulla riforma del lavoro, si è chiuso con una fumata nera. Si è discusso su come modificare gli ammortizzatori sociali, ma non sull’articolo 18. E non ci sono stati passi avanti (né indietro) in attesa di un nuovo vertice per oggi. cco tutti i nodi ancora da sciogliere. Continua