
Lo spread tra Btp10anni e Bund10y (Fonte: Bloomberg)
Ecco il nostro grafico della settimana (vai sull’immagine per ingrandirlo). Ci descrive l’andamento dello spread tra i titoli di stato tedeschi e quelli italiani a dieci anni da giugno del 2011 ad oggi. Testimoniando quanto in poche settimane la situazione sia decisamente migliorata rispetto ai picchi toccati tra novembre e gennaio scorso. Continua


di Giampiero Cantoni
La Tav è un’opera necessaria, fondamentale perché l’Italia possa rimanere in Europa a testa alta. Sicuramente non è un’opera gratuita: le grandi opere non lo sono mai. Ma tornare indietro ora sarebbe impossibile, masochistico, e vanificherebbe l’eccellente lavoro del governo Monti, frutto della scelta generosa di Berlusconi, nel ristabilire la reputazione internazionale del nostro Paese. Continua

L'ufficio della Banca Mondiale a Pechino (Credits: AP Photo/Andy Wong)

“La Cina ha ormai raggiunto un punto di svolta nel suo sviluppo. L’attuale modello è insostenibile. Servono le riforme, non è più tempo di non agire”. Sono state queste le parole con cui il presidente della Banca Mondiale, Robert B. Zoellick, ha presentato a Pechino al vice presidente Xi Jinping e al vice premier Li Keqiang l’ultimo rapporto dell’Istituto di Washington sullo stato attuale e sul futuro dell’economia cinese. Continua

Riunione dell'Eurogruppo sulla Grecia (Credits: LaPresse)
“A guardare l’Europa immergersi nella recessione e la Grecia sprofondare nell’abisso, mi chiedo che cos’altro serva di fronte a un’economia depressa per convincere i sostenitori dell’austerity che quest’ultima sia un’idea terribile”. Graffiante come sempre, Paul Krugman, economista, professore di Economia e Affari internazionali e Premio Nobel per l’economia riflette (ancora una volta) sul rapporto fra austerità e crescita dal The New York Times. Continua


Il premier Mario Monti
di Giampiero Cantoni
L’articolo 18 non deve essere un tabù. È, al momento in cui scrivo, la quarta volta che questa frase esce dalla bocca di Mario Monti. Il presidente del Consiglio prende la riforma del lavoro molto sul serio e la tratta come una questione cruciale dell’agenda di governo. Ha ragione. Il governo Monti nasce perché il precedente governo Berlusconi, a causa di dissidi interni che purtroppo riverberano anche nelle attuali vicende Lega-Pdl, non riuscì a realizzare nei tempi previsti l’agenda dettata da Jean-ClaudeTrichet e Mario Draghi nella lettera che la Banca centrale europea e la Banca d’Italia mandarono al nostro Paese in agosto. Continua

Cresce la polemica sul no di Monti alle Olimpiadi 2020 a Roma, mentre la Spagna accoglie il rifiuto del governo italiano con soddisfazione, Madrid rimane l’ultima città della Ue in gara, e Istanbul, sponsorizzata da Berlino, ha già depositato la sua candidatura a Losanna. E così, oltre a coloro che hanno apprezzato la decisione del premier, i detrattori provano a capire che tipo di “treno” abbia perso l’Italia. Qual è, insomma, il peso economico di un’olimpiade? Proviamo a fare due conti.
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Il marchio Deutsche Telekom sopra il quartier generale a Bonn (Credits: AP Photo)
di Oscar Giannino
Leggo da una tabella pubblicata sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung il 31 dicembre del 2011. Eon, 6 mila dipendenti; Media-Saturn, 3 mila; Nokia-Siemens, 3 mila; WestLB, 2.700; Axa, 1.600; Deutsche Telekom, 1.600; Praktiker, 1.400; Areva, 1.300; Rwe, 1.000; Unicreditbank, 1.000; Koeing&Bauer, 700. E via proseguendo. Sono licenziamenti. Continua