
Nicolas Sarkozy, Presidente della Francia (Credits: AP Photo/Remy de la Mauviniere)
È la resa dei conti anche per Nicolas Sarkozy e la sua Francia. Oggi ha dovuto approvare una nuova legge finanziaria, la più “rigorosa dal 1945″ con l’obiettivo di risparmiare fra i 6 e gli 8 miliardi. Continua

(Credits: Ap Photo/Kyodo News)
Profondo rosso per le Borse di tutto il mondo. Sulla scia della caduta libera di Wall Street, anche i mercati asiatici hanno reagito in maniera negativa. Tokyo lascia sul terreno 5 punti.
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Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama (Credits: AFP PHOTO / Saul LOEB)
Questa settimana si è parlato a lungo della possibilità che anche gli Stati Uniti, come la Grecia, il Portogallo, l’Irlanda e altri paesi del Vecchio Continente con le finanze un po’ troppo in disordine, vengano risucchiati dal vortice del default. Ma è proprio vero che il rating americano rischia di essere declassato al livello spazzatura portando Washingthon (e il resto del mondo) sull’orlo dell’insolvenza? Non tutti sono d’accordo. Per vari motivi. Continua

Europa: ordini dell'industria in aumento (Credits: La Presse/Frank Herholdt)
Il prodotto interno lordo italiano crescerà dell’1,1% nel 2011 -un dato leggermente più basso rispetto all’1,3% calcolato lo scorso autunno, e dell’1,6% nel 2012. Sono queste le previsioni elaborate dall’Ocse e diffuse nell’ultimo rapporto semestrale sull’economia mondiale pubblicato oggi. La ripresa dell’Italia resta quindi ancora molto debole, e anche la situazione del mercato del lavoro non potrà che continuare a migliorare, ma con estrema lentezza, Continua

Tornano i timori sulla stabilità del Portogallo. I questi giorni è infatti circolata la voce secondo cui Francia, Germania e alcuni altri paesi dell’Eurozona avrebbero chiesto a Lisbona di cercare il sostegno dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale per evitare che i problemi del paese possano contagiare anche la Spagna, rinnovando il timore che altre economie del Vecchio Continente possano ritrovarsi nelle condizioni di Grecia e Irlanda. Continua

Disoccupazione e inflazione in Europa (Credits: LaPresse)
In Europa si torna a parlare di crisi di debito. L’ultimo bollettino trimestrale diffuso dalla Banca Centrale Europea denuncia che tra dicembre e gennaio tensioni sul debito sovrano si sono manifestate non solo in Grecia, Irlanda e Portogallo, ma anche in Italia, Spagna e Belgio, e l’istituto di Francoforte raccomanda l’adozione immediata di riforme strutturali nei Paesi con disavanzo elevato e in quelli che hanno perso competitività capaci di migliorare le prospettive di una crescita sostenibile. Continua

Disoccupazione e inflazione in Europa (Credits: LaPresse)
Dopo essersi lasciata alle spalle un anno particolarmente difficile per la crisi del debito e gli attacchi speculativi, la moneta unica europea si è ritrovata nel 2011 a dare il benvenuto nell’eurogruppo all’Estonia, prima repubblica ex sovietica e terzo pese ex comunista, dopo Slovenia e Slovacchia, ad entrare nel club. Continua