La crisi dei mutui si fa sentire sempre di più sui proprietari di case statunitensi, al punto che nel secondo trimestre i pignoramenti - o meglio le procedure di avvio - sono quasi raddoppiati, +171% rispetto ad un anno fa.
Rispetto al primo trimestre l’aumento è stato invece del 14%, in base ai dati forniti da RealtyTrac, una società specializzata. Sono circa 740mila i proprietari che rischiano di essere espropriati dalle banche come conseguenza del fatto che il prezzo delle case continua a scendere e non è più in grado di garantire il prestito a suo tempo concesso. Lo Stato più toccato in proporzione è il Nevada, dove una famiglia su 43 ha ricevuto il pignoramento della casa nel corso del trimestre. La California invece presenta il maggiore numero di notifiche: 202.599 in totale.
Ieri Bill Gross, gestore di Pimco, il colosso mondiale dei fondi di investimento, aveva affermato che sono circa 25 milioni gli americani che rischiano di vedersi pignorare l’ immobile. L’ avvio della procedura di pignoramento consiste nell’invio da parte dell’istituto finanziatore di una cosiddetta ‘default notice’, in pratica un avviso di possibile dissesto.
Proprio per far fronte alle difficoltà dei proprietari di case l’ amministrazione Bush ha messo a punto un piano straordinario di sostegno attualmente all’esame del Congresso, che prevede peraltro anche un intervento finanziario di salvataggio per le due agenzie semi pubbliche del settore, Fannie Mae e Freddie Mac.
I pignoramenti nella prima metà di quest’anno da parte delle banche sono stati 370.179 con una crescita del 154% rispetto al pari periodo dell’anno prima. La conseguenza di quest’operazione di riappropriamento è un ulteriore calo del prezzo delle abitazioni, che vengono in pratica messe all’asta ad un prezzo scontato per consentire alle banche di recuperare almeno in parte il prestito.
Va aggiunto che molti americani proprietari di case che incorrono nelle procedure di pignoramento sono indotti a lasciare l’ immobile in quanto trovano alloggi in affitto ad un costo più basso rispetto a quello del mutuo. Lo scoppio della bolla immobiliare viene così amplificato.
Il VIDEO servizio:
- Venerdì 25 Luglio 2008
FALLIMENTO O SALVATAGGGIO?
PROBLEMI E SOLUZIONI
APPLE - LUCI E OMBRE
ECONOMIA 2.0
L’AGENDA DEL GOVERNO E DEGLI ITALIANI
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO
AGENDA POLITICO-ECONOMICA DELLA SETTIMANA











UN ANNO DI ECONOMIA
IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide
Libia: i nostri interessi in gioco







