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Gli investitori se ne vanno anche dalla Russia. Da quello che fino a fino a cinque mesi fa era considerato uno dei mercati azionari più solidi al mondo, avendo registrato un aumento costante dal 2009 in avanti. Poi, all’improvviso, tutto è cambiato. L’indice Micex ha perso più di un quarto del suo valore e anche l’Rts è calato più del 40%. Continua

Jose Manuel Barroso e Dmitri Medvedev al Summit di novembre
Abbiamo già scritto che l’economia russa sta attraversando un momento di forti difficoltà. La struttura produttiva del Paese ha bisogno di essere riformata, possibilmente investendo in settori diversi da quello dell’energia e delle risorse naturali. Per riuscirci, ha ammesso Mosca, c’è bisogno dell’aiuto di Bruxelles. Continua

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Lo stesso Presidente Dmitri Medvedev lo ha ammesso: il 2009 è stato l’anno più duro per l’economia russa dopo il tracollo del 1998. I dati ufficializzati oggi, del resto, non lasciano spazio a dubbi, visto che il Prodotto interno lordo è calato del 7,9%. A questo si aggiunge una situazione macroeconomica dissestata. Il deficit del bilancio pubblico ha quasi raggiunto il 7% del Pil, il tasso di inflazione è oltre il 9%, la disoccupazione attorno all’8%.
La situazione ha iniziato a deteriorarsi circa un anno e mezzo fa, Continua