
(Credits: LaPresse)
”Ridurre il disavanzo pubblico e far affluire ai contribuenti onesti in forma di minori tasse il gettito di maggiore lotta all’evasione”. È contenuta tutta in questa frase del presidente del Consiglio Mario Monti la filosofia di quello che è già stato definito “il nuovo fisco”. Ma far tornare i conti non è facile. Continua

(Credits: Imagoeconomica)
Torna l’elenco clienti – fornitori, arrivano gli ispettori nelle sale gioco e persino nelle onlus, mentre l’Agenzia delle entrate potrà compilare elenchi di presunti evasori che non emettono lo scontrino fiscale. È quanto prevede la bozza del decreto legge su fisco ed evasione che venerdì approderà al Consiglio dei ministri. Continua

Il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino (Ansa/Samantha Zucchi)
Fiumi di denaro se vanno ogni anno in Italia per colpa di corruzione ed evasione fiscale.
“Illegalità, corruzione e malaffare sono fenomeni ancora notevolmente presenti nel Paese e le dimensioni sono di gran lunga superiori a quelle che vengono, spesso faticosamente, alla luce”. L’aspra accusa è arrivata ieri dalla Corte dei Conti, nella voce del presidente Luigi Giampaolino, nel giorno di inaugurazione dell’anno giudiziario alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di diversi esponenti del governo. Continua

Guardia di finanza (Credits: ANSA/FRANCO SILVI)
Sono 7.500 gli evasori totali del fisco italiano stanati nel 2011 dalla Guardia di finanza. Per un totale di tasse mancate pari a 21 miliardi di euro. Un risultato che arriva con una lenta ma costante evoluzione delle azioni della Guardia di Finanza che si spiega anche grazie a una rivoluzione di carattere culturale: sempre più cittadini si stanno rendendo conto che non pagare le tasse non è un atto di furbizia ma un danno alla collettività. E quindi denunciano di più. Continua

La sede della Ubs a Lugano (Credits: Antonio Calanni/AP/LaPresse)
Vuoi il conto cifrato in Svizzera? Bene, allora paga il 34% di tasse sui soldi depositati. E poi anche fino al 48% sugli interessi maturati. Se non ti piace allora rivela nome e cognome. La lotta all’evasione fiscale potrebbe partire da qui. Ovvero dalla firma di un accordo italo-svizzero sulla falsa riga di quelli già in vigore da circa un anno tra il paese elvetico e Germania e Gran Bretagna. E che il premier Monti non ha escluso. Continua

Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle Entrate
di Oscar Giannino
E per fortuna a Montecitorio i relatori pd e pdl della manovra hanno pensato bene di riscrivere la norma secondo la quale bastava sbagliare a dare una risposta alla Guardia di finanza o all’Agenzia delle entrate per commettere automaticamente un reato penale. Se il Parlamento terrà duro, resterà reato solo il produrre documenti falsi, non incorrere in mere risposte sbagliate, come il governo si era originariamente vantato indicando nell’imbarbarimento della norma una delle grandi svolte per rendere finalmente più efficace la lotta all’evasione fiscale. Continua

(Credits: Roberto Monaldo / LaPresse)
Vivere da nababbi in Italia dichiarando una manciata di euro al fisco. Non è poi così difficile farlo. O per lo meno lo è stato fino ad oggi. L’Agenzia delle entrate e la Guardia di finanza, infatti, nei prossimi mesi potranno fare affidamento sul nuovo redditometro, un software la cui entrata in funzione è prevista nel 2012 e che sarà in grado di fotografare le incongruenze tra le spese sostenute e il reddito dichiarato dalle famiglie italiane. Continua