
Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo Fiat (Credits: LaPresse)
Risultati in chiaro scuro quelli del Gruppo Fiat-Crhysler presentati oggi dall’amministratore delegato Sergio Marchionne nel corso di una call conference con gli analisti. Continuano infatti a tirare i mercati del Nord e del Sud America, mentre desta sempre maggiore preoccupazione l’Europa. I numeri d’altronde sono emblematici e raccontano di un fatturato che per l’intero gruppo nel 2011 è stato pari a 59,6 miliardi, con un’utile netto a quota 1,7 miliardi di euro, anche se senza Chrysler, Fiat da sola avrebbe chiuso in pareggio. Continua

Elsa Fornero ospite della trasmissione Otto e Mezzo (Ansa/Us La7)
Il governo varerà la riforma del mercato del lavoro entro “fine marzo”.
Obiettivo, avverte il ministro Elsa Fornero, da raggiungere con “il dialogo con le parti sociali”.
Ospite della trasmissione 8 e mezzo condotta da Lilli Gruber su La7, il ministro del Lavoro annuncia che le parti sociali sono state convocate per giovedì dalla presidenza del Consiglio, per il secondo round del tavolo sulla riforma dopo la falsa partenza della settimana scorsa. Continua

Il segretario della Fiom, Maurizio Landini (Credits: ANSA)
Continua il percorso di isolamento della Fiom. Oramai il sindacato metalmeccanico della Cgil sembra non riuscire più a trovare nessun punto di unione con le altre sigle sindacali, Fim-Cisl e Uilm-Uil. Continua

Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo Fiat (Credits: Jonathan Moscrop-LaPresse)
di Sergio Luciano
Il dubbio è atroce, e quindi va confessato: ma se Sergio Marchionne ha ammesso che “non si rade più per risparmiare tempo al mattino”…allora la doccia? Tutti sanno che radersi occupa meno tempo di una bella doccia. Risparmio per risparmio… D’altronde, tutti ricordiamo Fulco Pratesi, un leader ideologico dell’ambientalismo mondiale, quando predicò l’opportunità di fare una sola doccia alla settimana per risparmiare Sorella Acqua. Quindi la legittimazione dell’ecosostenibilità ci sarebbe. E il Principe De Curtis, insuperato filosofo – in arte Totò - sosteneva di essere talmente pulito da potersi cambiare la camicia una sola volta al mese, per quanto poco la sporcava. Continua

Dodge Dart (AP Photo/Chrysler Group LLC)
La partecipazione Fiat nel gruppo Chrysler è dunque salita di un ulteriore 5%, raggiungendo ora il 58,5 (il rimanente 41,5% di Chrysler è posseduto dal fondo del sindacato Veba).
Si tratta di un passo importante verso il completamento dell’integrazione, come ha dichiarato Sergio Marchionne nella nota che ha annunciato l’operazione.
L’aumento della partecipazione era condizionato al raggiungimento del terzo performance event (”Ecological Event”).
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(Credits: LaPresse)
L’Italia continua a dare delusioni alla Fiat e al suo amministratore delegato Sergio Marchionne. L’ultima nota negativa in ordine di tempo sono i dati pessimi sulle immatricolazioni del 2011. Il mercato dell’auto è infatti calato del 10,88% rispetto al 2010. Un risultato che in casa Fiat è più deludente attestandosi a -13,8%. Una flessione che diventa ancora più pesante se si confrontano i soli numeri di dicembre, con un dato che a livello nazionale è di – 15,3% e che per il Lingotto si fissa addirittura a quota – 19,8%. Continua

Sergio Marchionne negli stabilimenti di Pomigliano (Credits: Imagoeconomica)
di Oscar Giannino
La mia bella notizia per ricordare un 2011 legato all’eurocrisi (e non solo) è l’avvio della linea produttiva della Nuova Panda, nello stabilimento Fiat Gianbattista Vico di Pomigliano d’Arco. A maggior ragione perché contro la Fiat di Sergio Marchionne impera ormai il luogo comune dell’eccesso di «muscolarità sindacale». Continua