
L'economia italiana secondo il Fondo monetario internazionale (Credits: Claudio Laurenti)
Il deficit italiano sarà pari al 2,8% del prodotto interno lordo nel 2012 e al 2,3% nel 2013. Mentre il rapporto debito/pil sarà del 125,3% nel 2012 e del 126,6% nel 2013. Ovvero: l’economia italiana si contrarrà del 2,2% nel 2012 e dello 0,6% nel 2013. E “non ce la potrà fare da sola” avrebbe detto Carlo Cottarelli, direttore del dipartimento degli affari di bilancio del Fondo monetario internazionale che ha diffuso oggi questi dati. Salvo poi ritrattare in serata questa affermazione. Continua

Christine Lagarde direttore del Fmi (Credits: ZUMA Presse / lapresse)
Come andrà a finire il 2012? Leggendo le previsioni del Fmi, contenute nella bozza del World Economic Outlook l’Europa può tirare un sospiro di sollievo. L’Italia di meno. L’economia italiana è data in recessione, nel 2012 e nel 2013. Continua

Il premier Mario Monti (Credits: Imagoeconomica)
La bozza del decreto Milleproroghe verrà discussa venerdì prossimo dal Consiglio dei Ministri. Ecco punto per punto cosa prevede. Continua

Foto di gruppo
Si è spaccata. Eccome. Ma alla fine l’accordo c’è stato. L’Unione Europea si è divisa in due, come già anticipato dal primo incontro di ieri. Da una parte, sola (o quasi) l’Inghilterra di David Cameron. Dall’altra i 26 Paesi dell’Unione europea che comprendono i 17 aderenti all’Euro con l’aggiunta di Bulgaria, Danimarca, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Svezia e anche l’Ungheria che in un primo momento aveva detto di voler sostenere la posizione inglese. Insomma, David Cameron è rimasto solo e isolato. Quello che voleva. Continua

Da sinistra la cancelliera Angela Merkel, il presidente Nicolas Sarkozy e il premier Mario Monti
di Oscar Giannino
La corsa al ribasso delle previsioni economiche ormai ha aggiornamenti quotidiani. Sarà bene che gli euroleader tengano i dati bene in vista sui propri tavoli, in questi ultimi giorni decisivi prima dell’eurovertice di venerdì 9 dicembre. Mentre scrivo, lo scenario ultimo, e peggiore, è redatto dalla Deutsche Bank. Continua

Il Commissario Europeo per gli Affari economici Olli Rehn (Credits: Roberto Monaldo / LaPresse)
È arrivato all’Ecofin a Bruxelles e ha iniziato subito a parlare chiaro. “L’Europa sta entrando nel periodo critico di 10 giorni per salvare la moneta unica” ha detto Olli Rehn, il vicepresidente della Commissione Ue. “Dobbiamo lavorare per rafforzare la nostra governance economica”. Solo quando sarà rafforzata, allora si potrà parlare di Eurobond. Intanto però Rehn ha detto di voler aumentare le risorse del Fondo monetario internazionale. Continua

(Credits: LaPresse)

Il sistema finanziario cinese è fragile. È questa la principale conclusione dell’ultimo rapporto pubblicato dal Fondo Monetario Internazionale. O meglio, come ha precisato Jonathan Fiechter, capo del team del Fondo che ha condotto il primo Financial Sector Assessment Program sul comparto bancario cinese, “il sistema finanziario della Repubblica popolare è, nel complesso, in buona salute, ma ci sono elementi di vulnerabilità che devono essere affrontati al più presto dalle autorità”. Continua