Leggi tutte le notizie su:
fondo-monetario-internazionale

Operatore di borsa a Piazza Affari
A Roma si continua a lavorare per riuscire a far approvare la manovra finanziaria da 65 miliardi di euro entro venerdì, una manovra su sui è arrivato il gradimento sia da parte dell’Unione Europea che del Fondo Monetario Internazionale. Per l’Italia, come ha sottolineato il Premier Silvio Berlusconi, sarà fondamentale in questa fase “rimanere unita, coesa nell’interesse comune, consapevole che agli sforzi e ai sacrifici di breve periodo corrisponderanno guadagni permanenti e sicuri“.
Fortunatamente le borse sono in ripresa, Continua

Portogallo, mendicante (Credits:LaPresse)
Appena un paio di giorni fa il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker, all’indomani del via libera da parte dei ministri delle Finanze dell’Eurozona della nuova tranche di aiuti ad Atene, aveva rassicurato Bruxelles dell’inesistenza del rischio contagio per Italia, Spagna e Belgio, ricordando altresì che sia Irlanda che Portogallo erano già sulla strada del ritorno ai mercati.
E invece Moody’s ha deciso, come ha già fatto per la Grecia, di declassare il rating portoghese -la valutazione del grado di solidità finanziaria, al livello spazzatura, junk. Continua

(ANSA-EPA/ORESTIS PANAGIOTOU / LI)
Il salvataggio della Grecia è sempre più un problema che l’Unione non può fare a meno di risolvere il più velocemente possbile, anche se greci ed europei continuano a muoversi in due direzioni opposte. Ad Atene è stato indetto uno sciopero generale contro i tagli che dovrebbero essere approvati in settimana, pensati apposta per risanare le finanze pubbliche. A partire da questa mattina, per 48 ore incrocieranno le braccia i lavoratori di ogni categoria Continua

(Credits: LaPresse)
Vincendo una sfida all’ultimo voto (155 sì su 298 votanti), il governo di George Papandreu ha ottenutola fiducia del Parlamento e potrà quindi ricevere la quinta tranche di aiuti (ben 12 miliardi di euro) dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale, sempre a patto che sia approvato entro la fine della prossima settimana anche il nuovo, rigidissimo, programma di austerity. Continua

E' la Louisiana lo Stato americano più in crisi (Credits: AP Photo/Gregory Bull)
“L’economia mondiale sta attraversando un momento di enormi difficoltà“. E’ questa l’opinione del Fondo Mondiale Internazionale, convinto che i problemi della Grecia potrebbero avere pericolose ripercussioni su scala globale. Le economie emergenti sembrano non riuscire a uscire dalla trappola dell’inflazione, gli Stati Uniti sono in difficoltà sul fronte dell’occupazione, e l’Europa ormai non sa più come gestire i problemi della crescita interna e delle finanze elleniche. Continua

Il ministro delle Finanze francese Christine Lagarde (Credits: AP Photo/Virginia Mayo)
E’ partita oggi la lotta alla successione alla guida del Fondo monetario internazionale, e a scontrarsi ci sono due schieramenti fin troppo prevedibili: paesi industrializzati ed emergenti. Dopo aver sostenuto la candidatura del banchiere centrale Agustin Carstens, il Messico ha ribadito la necessità di portare avanti una selezione “aperta, trasparente e basata sul merito“. In Europa, invece, il favorito sembra essere Christine Lagarde, il ministro delle Finanze francese che proprio ieri ha ottenuto il prezioso appoggio della Gran Bretagna, seguito a ruota da quello di Germania e Olanda. La Svizzera, invece, ritiene che “sarebbe meglio se fosse un esponente non europeo ad occuparsi delle debolezze dell’economia all’interno della zona euro Continua
- Tags: Banca-centrale-europea, bancarotta, Bruxelles, crisi debito, crisi-economica, disoccupazione, euro, Europa, evasione, fondo-monetario-internazionale, Grecia, recessione, scioperi
-

Sciopero generale ad Atene contro le misure di austerity (Gerasimos Koilakos)
Nel suo rapporto regionale sull’Europa, il Fondo monetario internazionale ha messo in guardia il Vecchio Continente sul fatto che il rischio contagio sul piano del debito resti elevato non solo per Irlanda, Grecia e Portogallo, ma anche per Spagna e, apparentemente, Italia e Belgio. Per la Banca centrale europea, invece, va assolutamente tenuta sotto controllo l’inflazione, che anche nei prossimi mesi rimarrà al di sopra della soglia del 2%. Continua