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Venetian, il tempio del gioco di Las Vegas, apre a Macao. Non è un’imitazione cinese ma l’originale casinò che sbarca in Estremo Oriente, nella città “gemellata” con quella statunitense, almeno sul fronte dei tavoli verdi.
Quella del gioco d’azzardo, per l’ex colonia portoghese, è una tradizione di vecchia data, che le è valsa gli appellativi di “Monte Carlo d’Oriente” e “Las Vegas asiatica”. Legalizzato per la prima volta nel 1847, il giro delle scommesse è da sempre una colonna portante dell’economia del Paese. Nel 1961 il governo portoghese offrì alla Sociedade de Turismo e Diversoes de Macau (Stdm) il monopolio del controllo dei tavoli verdi. Il gruppo perse questo privilegio 41 anni dopo, quando, nel 2002, l’amministrazione centrale -cinese dal 1999- mise all’asta tre concessioni, che i magnati del gioco statunitensi non persero tempo ad accaparrarsi. Ed ecco che accanto a una neonata Sociedade de Jogos de Macau (SJM) iniziarono ad operare anche i gruppi Wynn Resorts e Las Vegas Sands.
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Se fino al 2000 l’industria del gioco d’azzardo generava circa il 30-40% del PIL del Paese, oggi questa percentuale è aumentata, e sono proprio le scommesse a sostenere una crescita economica che, secondo il rapporto annuale della Commissione Europea, ha raggiunto nel 2006 il +16,9%. D’altronde, sempre nel 2006 gli incassi dei 26 casinò di Macao hanno toccato i 7 miliardi di dollari, superando, per la prima volta, quelli di Las Vegas (pari a 6,7 miliardi), grazie ai 22 milioni di turisti -il 99% dei quali provenienti dalla Cina- sbarcati sull’isola per fermarsi ai tavoli di blackjack, baccarat, roulette, Sic bo e Fan-Tan. Per il futuro, le previsioni relative ai flussi turistici sono ancora più rosee: si parla di 26 milioni nel 2007 e di 65 nel 2012.
Su una superficie di circa un milione di metri quadrati, il Venetian ospiterà nel suo complesso un albergo a 32 piani con 3000 camere, 7000 slot machines, 850 tavoli da gioco, uno spazio conferenze e un’area shopping di, rispettivamente, 120.000 e 100.000 metri quadrati. Il tutto circondato da un immenso parco-laguna con gondole vere.
L’inaugurazione, prevista per questa sera, è un evento mondano e politico molto importante per la città. Col Venetian, infatti, il Gruppo Sands punta a far fare a Macao un salto di qualità, trasformandola da Las Vegas asiatica a tavolo verde internazionale. Le autorità locali non aspettano altro.
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- Martedì 28 Agosto 2007


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