
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, in un'immagine del 7 aprile 2011 (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)
Si profilano tre giorni intensi da oggi a giovedì per il ministro dell’Economia Giulio Tremonti che incontrerà i vari esponenti della maggioranza (leader, capigruppo, ministri) per definire punto per punto la manovra economica da oltre 40 miliardi per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014. Riuscirà il super ministro a conciliare il rigore necessario per la tenuta dei conti con le richieste dei Carroccio (le pensioni non si toccano e giù le tasse) e, soprattutto, a resistere alle pressioni del premier Berlusconi, che stando ai retroscena (qui e qui), si sarebbe schierato contro l’attuale impianto della manovra? Continua

Interni di un laboratorio meccanico (Ansa)
L’invito al Parlamento del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, a «lavorare insieme» per snellire il peso della burocrazia - un sistema che tra lacci, lacciuoli e troppi controlli asfissia le imprese e procura costi eccessivi non solo in termini economici, ma anche di stress e tempo perso- ha ricevuto il plauso di tutti gli imprenditori: piccoli, medi e grandi. E a ragione: basta dare una rapida letta ai numeri della Cgia di Mestre. Continua


di Ugo Bertone
Signori, qui ci vuole una scossa. Forse non basterà a salvare gli yogurt Parmalat dalle mani del re del camembert. E senz’altro arriva troppo tardi per impedire la fuga dei gioielli Bulgari da via Condotti allo scrigno di Bernard Arnault, il patron del lusso che privilegia lo shopping made in Italy, da Bottega Veneta a maison Fendi. Ma il decreto antiscalata di Giulio Tremonti arriva in tempo per salvare la Edison dalla stretta della Edf, partner che, dopo la moratoria di un anno sul nucleare, appare un po’ meno strategico di ieri. Continua

Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti (FOTO ALBENSI/INFOPHOTO)
La proposta stavolta viene dalle colonne del Financial Times, autorevole quotidiano finanziario della City e punto di riferimento nei salotti della finanza e della politica in Europa: usare gli eurobond per fermare la crisi. A farla, il nostro ministro per l’Economia, Giulio Tremonti, e il collega lussemburghese Jean-Claude Junker. Continua

Due immagini del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti (ANSA)
Alla fine la quadra è stata trovata, ma di certo l’accordo di ieri non mette al riparo la Legge di stabilità dai rischi che incontrerà lungo l’iter parlamentare. L’intesa alla Camera sul maxiemendamento del governo, cui sono giunti la maggioranza con i deputati di Fli e Mpa, ha deluso le attese: dei 7 miliardi di euro annunciati per interventi a favore dell’economia alla fine ce ne saranno solo 5,5 miliardi. Continua

Moduli per la compilazione del modello Unico (ANSA / FRANCO SILVI )
L’obiettivo, annunciato la scorsa settimana dal ministro Tremonti dopo l’approvazione della Finanziaria, è ambizioso: ridisegnare il sistema fiscale pensato per gli anni ‘70. Il sogno, addirittura, sarebbe quello di semplificare a tal punto le procedure tanto da arrivare a dichiarazioni precompilate da inviare via e-mail. Continua


«Tienili buoni, sennò…». Sennò? Clic. Giulio Tremonti è fatto così. Quando telefona non chiede, ingiunge. Come quando ha avvertito il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, che non dovevano esserci defezioni da parte degli onorevoli di maggioranza sul Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef). Sennò? Sennò la lettera con le dimissioni (e lo spauracchio del governo tecnico) Tremonti l’ha sempre pronta. Possibile che si arrivi a tanto? Beh, quel che è certo è che il massimo che oggi farebbero alcuni suoi colleghi ministri per trattenerlo sarebbe… salutarlo. Continua