
Gioielli in vendita al bazar di Istanbul (Credits: Wilfried Kecichwost/LaPresse)

Anche il destino dell’economia turca potrebbe essere legato a doppio filo con il pericolo recessione. Oggi la situazione è molto buona. Eppure gli investitori restano scettici, e temono che questa economia sia ormai troppo surriscaldata. Continua

George Soros (Credits: ApPhoto) e Lloyd Blankfein (Credits: LaPresse)
“Non tutti i più bei nomi della finanza sono nati sulla Quinta Strada”, osserva Phil Falcone, fondatore di Herbinger Capital che oggi vanta un patrimonio personale superiore ai due miliardi di dollari. Ma con un mix di talento, impegno e fortuna ci possono benissimo arrivare, in un Paese che mette a disposizione grandi opportunità. Continua

Il finanziere americano Warren Buffet (Credits: AP Photo/Paul White)
Anche questa volta l’oracolo si è pronunciato. Warren Buffett, 81 anni, il finanziere titolare di Berkshire Hathaway, il secondo uomo più ricco del mondo dopo Bill Gates con un patrimonio di 39 miliardi di dollari, a margine della sua prima visita in Giappone ha affermato: “L’Europa e l’Italia non spariranno, ma la soluzione alle turbolenze europee non è vicina”. Niente di nuovo, verrebbe da dire. Ma Buffett non si è fermato qui. “Nel concepimento dell’euro ci sono stati significativi errori di calcolo: 17 Paesi hanno rinunciato ad emettere mometa così come non è capitato in Usa o in Giappone”. Continua

Mario Monti, senatore a vita (Credits: Roberto Monaldo / LaPresse)
Il popolo di facebook e twitter si è diviso. Chi vede in Mario Monti, fresco di nomina alla carica di senatore a vita da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l’uomo giusto al momento giusto. E chi, al contrario, preferirebbe andare alle elezioni senza veder salire alla guida del Paese l’attuale Presidente dell’Università Bocconi di Milano di cui preferisce ricordare le frequentazioni extra lavorative (o quasi). Niente che riguardi la sfera personale, ci mancherebbe. Il popolo della rete che twitta di politica è serio e guarda alla sostanza. E nel caso di Mario Monti, la “sostanza” si chiama Goldman Sachs (una delle maggiori banche d’affari de mondo di cui è consulente internazionale), Bilderberg, Trilateral commission e, fino a pochi anni fa, Bruegel. Cosa sono? Salotti, gruppi di lavoro, lobbies. Pochi membri. Ma molto, molto importanti. Continua

(Credits: Churk Burton / AP)
Il 29 novembre Julian Assange, il leader di Wikileaks ha fatto tremare i banchieri d’America annunciando che all’inizio del 2011 avrebbe reso pubbliche rivelazioni in grado di mettere a nudo quell’ “ecosistema della corruzione” che ha portato molte banche a “tollerare e sostenere tutta una serie di pratiche non etiche“.
Tra i grandi di Wall Street, il panico ha colpito soprattutto Bank of America, le cui azioni hanno iniziato a perdere progressivamente valore (-3% solo nel giorno successivo alle dichiarazioni di Assange). Continua

US Securities and Exchange Commission (Credits: LaPresse)
Anche Goldman Sachs gioca sporco. Dopo le accuse di frode sui prodotti finanziari legati al subprime le azioni del gigante newyorkese sono crollate (-12%). L’accusa della Consob americana (Sec) nei confronti di Goldman dimostra che gli Stati Uniti hanno ufficialmente riconosciuto la responsabilità degli istituti di credito di Wall Street nel crollo del mercato immobiliare statunitense, e le conseguenze di questo atto formale si fanno sentire in America e in Europa. Continua

Draghi, a sinistra, accanto a Trichet. Al centro, Alex Weber (Ansa)
Il mandato del francese Jean - Claude Trichet come presidente della Banca centrale europea (Bce) scadrà a fine 2011, ma la gara per la successione è già entrata nel vivo. Due, per ora, i nomi in pole position: il presidente della Bundesbank, Alex Weber, e il governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Board, Mario Draghi. Continua